Cronaca / Lecco città
Domenica 26 Dicembre 2021
Lecco. La nuova Finanziaria?
Soddisfatta Confartigianato
L’associazione ha espresso il proprio giudizio favorevole sulla Legge di Bilancio
Lettura 1 min.La Legge di Bilancio 2022 ha contenuti positivi. È il parere di Confartigianato Imprese Lecco, che ha espresso il proprio giudizio favorevole nella convinzione che il Parlamento abbia «contribuito a migliorare il carattere espansivo della manovra, accogliendo le indicazioni della nostra associazione per rafforzare misure di sostegno alla ripresa e di rilancio dell’attività degli artigiani e delle micro e piccole imprese».
Sono diversi i punti forti della Finanziaria, a partire dalla riduzione dell’Irpef con la diminuzione generalizzata della tassazione personale, rivedendo e rafforzando le detrazioni per tutte le tipologie di reddito, e dalla soppressione dell’Irap per imprese individuali e lavoratori autonomi. Un provvedimento, quello riferito all’Imposta regionale sulle attività produttive, particolarmente caldeggiata dagli artigiani, «primo passo - evidenzia il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Daniele Riva - della riforma complessiva del sistema fiscale, con un risparmio per le ditte individuali di oltre 900 milioni di euro e l’eliminazione di costi burocratici per circa 1,3 milioni di contribuenti».
Il commento è positivo anche in merito agli interventi per la stabilizzazione triennale sino al 2024 degli incentivi per la riqualificazione edilizia ed energetica, il sisma bonus e il bonus mobili, con possibilità di cessione dei crediti o di applicazione dello sconto in fattura e sulla proroga dei superbonus 110% sia per interventi su condomini che singole unità unifamiliari.
Riva esprime soddisfazione anche per altri punti, tra i quali la proroga dei crediti d’imposta Transizione 4.0 fino al 2025, la stabilizzazione della “Nuova Sabatini” fino al 2027, gli interventi sul caro-bollette con uno stanziamento di 3,8 miliardi di euro.
«La riforma degli ammortizzatori sociali - aggiunge il segretario generale Vittorio Tonini - va nella giusta direzione, quella di garantire un modello più inclusivo e di assicurare a tutti i lavoratori una protezione adeguata e differenziata in base alle caratteristiche settoriali e alle dimensioni aziendali. In materia previdenziale, nonostante la proroga dell’Ape sociale per il 2022 e l’ampliamento della lista delle professioni ritenute gravose e la riduzione della soglia contributiva per i lavoratori edili, Confartigianato ritiene necessario estendere la misura ai lavoratori autonomi impegnati nelle medesime lavorazioni dei lavoratori dipendenti».
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