Cronaca / Lecco città
Martedì 24 Marzo 2026
Lecco, la Regione boccia il progetto per la palestra di via Merlini
L’impianto sportivo era stato candidato al bando regionale per la riqualificazione, ma la proposta è in fondo alla graduatoria. Critiche dall’opposizione.
Lecco
Brusco stop per il progetto di riqualificazione della palestra di via Merlini, candidato dal Comune di Lecco al bando sulla riqualificazione degli impianti sportivi aperto da Regione Lombardia la scorsa estate. La graduatoria, pubblicata oggi, pone la proposta al 193esimo posto su 249 domande presentate e questo significa che, anche qualora Regione Lombardia decidesse di incrementare la dotazione finanziaria del bando pari al momento a 21 milioni di euro, difficilmente il progetto relativo all’impianto di via Merlini sarebbe finanziato.
Solo i progetti di Premana e Brivio, per quanto riguarda la provincia di Lecco, hanno ottenuto un punteggio inferiore alla proposta presentata dal capoluogo mentre le proposte finanziate sono state in tutto 38, tra cui quella di Garbagnate Monastero. Complice l’imminente fine della legislatura, è difficile dire al momento quale sarà il destino di un progetto da quasi un milione di euro incentrato sull’efficientamento energetico di una struttura costruita negli anni Novanta, storicamente gestita dall’Asd Ghislanzoni Gal ed in grado di ospitare fino a 600 persone.
Proprio per via dell’approssimarsi delle elezioni comunali, però, la notizia della mancata assegnazione dei contributi ha suscitato subito commenti. «Esprimo – osserva il consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini - profondo dispiacere per il comune capoluogo che è fanalino di coda nella graduatoria, risultando 193esimo senza alcuna possibilità di ottenere il finanziamento. Dopo gli annunci e le relative polemiche legate al progetto per rilanciare il centro sportivo del Bione, ci saremmo aspettati più lavoro e meno slogan elettorali.
L’amministrazione comunale di Lecco, guidata dal sindaco Gattinoni, ha perso un’altra occasione per portare in città risorse importanti per lo sport, anziché annunciare solo a parole che ben 24 milioni di euro saranno destinati al Bione, con una compartecipazione dei privati di soli 2 milioni di euro. Lecco merita di più». Quella relativa alla palestra di via Merlini è solo l’ultima vicenda relativa agli impianti sportivi cittadini che coinvolge Comune e Regione. Tutt’ora non è dato sapere, per esempio, come verranno recuperati i circa 700mila euro necessari per acquistare gli arredi per i nuovi spazi della palestra dei Ragni di Lecco in via Carlo Mauri. A questo proposito nelle scorse settimane si è verificato un forte scambio di accuse tra palazzo Bovara, che ha chiesto un contributo economico a Regione, e palazzo Lombardia, il quale ha invece ricordato di aver già investito 1.5 milioni di euro per finanziare l’ampliamento della struttura e invitato il Comune a fare la propria parte.
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