Lecco, l’oratorio San Luigi apre le sue porte alla comunità

Il nuovo Oratorio San Luigi di Lecco apre giovedì 21 maggio un percorso di presentazione alla comunità. In programma due mostre inclusive e iniziative fino a giugno. L’inaugurazione a giugno.

Lecco

La data era già stata annunciata. Ora è ufficiale: giovedì 21 maggio alle 18, la nuova struttura dell’oratorio san Luigi di Lecco aprirà le porte per la prima volta alla comunità con l’avvio del ciclo “Trame di Comunità”, il percorso per presentare uno spazio aperto, attraversabile e pensato per la comunità. Un momento storico. Non è l’inaugurazione ufficiale. Quella avverrà mercoledì 17 giugno alle 18, quando l’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini benedirà il nuovo Oratorio San Luigi.

La serata del 21 maggio, invece, è l’inizio del percorso e vedrà due esposizioni “inclusive”. La prima si intitola “I giovani di/per Lecco: una ricerca-azione partecipata”, curata da Elena Galimberti e realizzata dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo. Si tratta di una ricerca-azione partecipata realizzata nel 2025 nella città di Lecco che ha coinvolto attivamente 46 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 34 anni, residenti nei 15 rioni. L’esito della ricerca si struttura in due filoni: il primo dedicato alle criticità e alle vulnerabilità del territorio che abitano e conoscono, il secondo dedicato ai luoghi, agli interstizi, agli scorci in cui i giovani hanno riconosciuto e scelto di restituire la bellezza. I cinquanta scatti che compongono questa mostra invitano a una ri-educazione dello sguardo: la bellezza esiste, è diffusa, si manifesta tanto nei luoghi più noti quanto in quelli meno visibili, nelle piccole come nelle grandi cose.

La seconda mostra riguarda gli anziani: “IRAM: le stagioni del tempo, la ricchezza del dono”, a cura di Laura Polo D’Ambrosio, Francesco D’Alessio e Giorgio Melesi. La mostra è un itinerario pensato con testi e immagini che ricompongono e descrivono il tragitto storico degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi dal 1594 ad oggi, documentato nella città di Lecco e si snoda su due livelli di racconto. Da un lato mostra come il dono e la generosità nell’Iram incarni un brandello di umanità che si fa presente in un dialogo con tutti “i poveri” del territorio. Dall’altro lato, descritto da una immagine tratta dal mondo vegetale, si mostra come tutto il creato parli di relazioni, legami vitali tra “essenze” diverse. La mostra è promossa dall’Associazione Amici e Sostenitori degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi. L’evento sarà impreziosito da un’esibizione musicale degli studenti del Liceo Scientifico e Musicale G.B. Grassi. Al termine della serata seguirà un momento di convivialità offerto dai volontari dell’Oratorio. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Il percorso, comunque, sarà molto ricco. A spot ricordiamo sabato 23 maggio alle 20 l’inaugurazione ufficiale della cucina del nuovo oratorio con una cena gratuita, con prenotazione obbligatoria, pensata per riportare le persone attorno a una tavola condivisa. E martedì 26 maggio spazio alla solidarietà con “Sapori di comunità”, cena benefica firmata dallo chef stellato Enrico Derflingher. Il ricavato servirà a sostenere concretamente il progetto. Dal 3 al 7 giugno l’oratorio vivrà invece “Ora in festa”, cinque giorni di eventi, incontri e momenti conviviali aperti alla città. A chiudere il percorso sarà,

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