Lecco, lunedì 19 gennaio l’inaugurazione del nuovo quarto ponte

Al taglio del nastro presente anche il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Nei prossimi giorni sarà operativo anche il potenziamento dello svincolo di Piona.

Lecco

Il nuovo quarto ponte tra Lecco e Pescate sarà inaugurato lunedì 19 gennaio alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. A confermarlo è direttamente Anas, la quale specifica che nei giorni successivi verrà inaugurato ed entrerà in funzione anche il potenziamento dello svincolo di Piona. Benché entrambe molto attese, le due opere hanno un peso completamente diverso, economico ma non solo. Il cantiere del quarto ponte è guidato da Ilario Rabbiosi per conto dell’impresa barese Aleandri spa e coinvolge anche diverse importanti ditte del territorio. L’opera è costata oltre 30 milioni di euro e presenta una corsia di marcia larga 4 metri per il traffico da Pescate verso Lecco, una pista ciclabile larga 2,50 metri e una banchina larga un metro.

In questi ultimi giorni di lavori, tra le altre cose, è in corso l’installazione dell’impianto che illuminerà in pianta stabile il nuovo viadotto con i colori della bandiera italiana, come accade sul nuovo ponte Morandi di Genova. Oltre alla fila di luci che correrà per circa 270 metri lungo il bordo, i tre piloni in acqua saranno illuminati ognuno con dei fari a sé stanti di colore verde, bianco e rosso. Lo scopo principale del viadotto è quello di separare il più possibile il traffico diretto verso Lecco città o la bergamasca da quello diretto in Valtellina, diminuendo la pressione sul ponte Manzoni. Serviranno alcuni mesi in più, almeno fino a fine maggio, per completare i ripristini delle due aree di cantiere sulle due sponde dell’Adda.

Tre giorni prima dell’apertura del nuovo ponte, ovvero venerdì 16 gennaio, entrerà pienamente in funzione il nuovo maxi – svincolo in località Bione, composto da due rotonde e fondamentale per raccordare il traffico in arrivo dal viadotto con la viabilità locale. Lo svincolo è stato realizzato dal Comune di Lecco con un investimento di circa 4 milioni di euro, interamente coperti con fondi regionali, ed è stato già progettato per indirizzare il traffico in uscita da Lecco sul nuovo ponte nel momento in cui sarà possibile sostituire la ciclopedonale con la seconda corsia per le auto.

L’altra opera che verrà inaugurata entro fine gennaio è il raddoppio dello svincolo di Piona a Colico. Con un investimento da circa 8 milioni di euro è stata potenziata l’intersezione tra la statale 36 e la provinciale 72. Sono state realizzate una rampa di ingresso in statale in direzione Sondrio e una rampa di uscita verso il centro cittadino di Colico, con la relativa modifica della viabilità in via Cà per risolvere il problema delle interferenze. L’incrocio con il semaforo tra gli svincoli della statale e la provinciale è stato inoltre sostituito da una rotatoria a tre bracci con diametro esterno pari a 45 metri. Ad eseguire i lavori è stato un raggruppamento di imprese guidato da Sangalli spa. Lo scopo di quest’opera è quello di rafforzare i punti di collegamento tra le due arterie di modo anche da riuscire a gestire al meglio il traffico in caso di gravi incidenti su una delle due.

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