Lecco ricorda i quattro martiri di Fossoli a 82 anni dalla strage

Il Comune e l’Anpi hanno partecipato alla commemorazione di Carpi in memoria dei 67 internati politici uccisi dalle SS, tra cui i lecchesi Lino Ciceri, Antonio Colombo, Luigi Frigerio e Franco Minonzio.

Lettura meno di un minuto.

Lecco

Il Comune di Lecco, rappresentato dal consigliere comunale Maria Cristina Scalia, ha partecipato alla cerimonia svoltasi domenica 12 luglio a Carpi, in provincia di Modena, per l’82esimo anniversario della strage di Fossoli. Nel poligono di tiro di Cibeno, il 12 luglio 1944, 67 internati politici furono trucidati dalle SS naziste. Fra di loro c’erano anche quattro lecchesi: Lino Ciceri, 20 anni, di Acquate; Antonio Colombo, 40 anni, di Germanedo; Luigi Frigerio, 43 anni, di Laorca; e Franco Minonzio, 33 anni, di Castello. Alla cerimonia erano presenti anche il gonfalone della città di Lecco, scortato dal sovrintendente della Polizia locale Marco Combi, e una delegazione della sezione provinciale di Lecco dell’Anpi. “Tra i 67 internati politici trucidati quel giorno, - ha ricordato l’Anpi sui suoi canali social - quattro erano cittadini lecchesi. Quattro uomini che hanno pagato con la vita il sogno della libertà e la scelta di opporsi alla dittatura. Oggi ricordiamo i loro nomi, le loro storie e i rioni di Lecco che li hanno visti nascere e lottare. Le Pietre d’Inciampo davanti alle loro ultime case e i monumenti della nostra città custodiscono la loro memoria. Ma il monumento più grande dobbiamo essere noi, ogni giorno, difendendo i valori di democrazia e libertà per cui loro hanno sacrificato tutto. Non sono solo nomi su una targa, sono la nostra storia. I quattro cittadini lecchesi furono arrestati per le loro attività clandestine di opposizione al regime fascista e di supporto alla Resistenza partigiana”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA