Cronaca / Lecco città
Domenica 18 Gennaio 2026
Lecco, nuovo lungolago pronto per maggio: via bus e una corsia
Viabilità Nel tratto davanti al Monumento ai caduti sarà ristretta la carreggiata e spariranno i posti auto. La Malpensata riapre alla fine del mese di febbraio
Lecco
Il tratto tra piazza Stoppani e i giardini della Malpensata riaperto a fine febbraio. Riva Martiri delle Foibe di nuovo fruibile a fine marzo. Termine di fine lavori a metà maggio. Salvo imprevisti dovrebbero essere queste le tappe in cui si articolerà l’ultima fase del cantiere per la riqualificazione del lungolago di Lecco.
«Nell’area verso le Caviate – spiega l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi dopo il sopralluogo in cantiere di giovedì scorso – è stata già effettuata la rimozione di tutto il porfido fino alle tribune. Davanti ai giardini della Malpensata è stata posata una parte del porfido nuovo. Entro le prossime due settimane verrà gettata la ciclopedonale».
Proprio tra piazza Stoppani e la curva della Malpensata è prevista l’introduzione di 39 nuove piante, tra tigli e platani, utili a più che compensare l’eliminazione di sei alberi sui trecento presenti sul percorso.
«Nella zona di Riva Martiri delle foibe – prosegue Sacchi – si sta lavorando su due fronti. Nella parte più verso il lago è in corso la posa delle torrette multipresa che verranno poi utilizzate quando ci sono i mercatini. Lato strada, invece, il lavoro consiste nell’ampliamento dell’aiuola, che comprenderà anche una parte del marciapiede, e nella realizzazione della ciclopedonale».
Cambia la carreggiata
Sul fatto che l’inserimento della ciclabile avrebbe determinato l’eliminazione dei parcheggi su tutto il lungolago si è discusso a lungo negli ultimi mesi in città. La distanza tra chi apprezza la scelta, ritenendo che togliere le macchine da bordo strada per inserire una ciclabile incrementi il valore paesaggistico del lungolago, e chi invece la ritiene un grave danno per cittadini e attività commerciali appare al momento incolmabile.
Ad aver suscitato forti polemiche negli scorsi giorni, però, è stata la notizia che, nel tratto tra il McDonalds e la curva davanti alla Canottieri in direzione ponte Kennedy, oltre ai parcheggi verrà tolta anche una corsia di marcia. In tanti si chiedono come faranno i mezzi di soccorso a transitare da lì quando il traffico sarà bloccato, per esempio negli orari di punta o nei weekend estivi.
Di contro, l’assessore Sacchi precisa che la strada tornerà a due corsie subito prima della curva davanti alla Canottieri e da inizio aprile sarà operativa la nuova rotonda dietro al Teatro, in teoria più efficiente nello smistamento del traffico di quanto accade oggi grazie ad un diametro più largo.
Tornano al tema parcheggi, però, nei prossimi mesi palazzo Bovara sarà chiamato ad individuare una nuova area di sosta per i molti bus turistici che erano soliti posteggiare proprio in riva Martiri delle foibe da quel lato della strada dove ora ci sarà la ciclabile.
Non si tratta di un aspetto di poco conto, anche perché il grande hotel di pregio che nei prossimi anni dovrebbe arrivare nell’ex sede della Deutsche Bank è destinato ad attirare ancora più visitatori. Questo dossier si affianca a quello relativo alla zona Caviate, lì dove si attende l’avvio della riqualificazione dell’ex crotto del Brick: quell’intervento, infatti, comprende anche un parcheggio da 150 posti auto in grado di dare sollievo ai residenti, nonché un comodo punto d’appoggio a chi vorrà utilizzare la nuova piattaforma per gli sport sul lago in corso di costruzione lì davanti, dopo l’eliminazione dei parcheggi sul lungolago.
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