Lecco, oltre 20 multe per chi abbandona rifiuti: telecamere mobili in azione

Il Comune valuta di aumentare le sanzioni, oggi fino a 500 euro. Intanto l’assessore Brigatti denuncia criticità al centro di raccolta di via Toscanini e annuncia nuovi controlli.

Lettura 1 min.

Lecco

Sono già oltre venti le sanzioni per abbandono di rifiuti inflitte dal Comune di Lecco grazie al servizio di videosorveglianza mobile gestito da Alma sicurezza. “L’iniziativa sta dando ottimi risultati. – ha spiegato l’assessore all’ambiente Simone Brigatti durante il consiglio comunale di lunedì sera – Stiamo valutando la possibilità di un incremento del valore delle multe perché chi si comporta male dev’essere colpito il più possibile. È un tema di rispetto della comunità. Nei prossimi giorni verrà effettuato un primo spostamento delle telecamere”. Il servizio di controllo era stato acquistato a inizio maggio dall’ex amministrazione di Mauro Gattinoni, è stato attivato a luglio ed è costato poco più di 30mila euro. Il contratto firmato con la società bolognese dura un anno con un’opzione per il rinnovo per ulteriori dodici mesi. Il sistema di videosorveglianza si basa sull’impiego di tre telecamere mobili, che vengono spostate ogni due mesi, e sfrutta l’intelligenza artificiale. L’utilizzo delle immagini registrate avviene nel pieno rispetto delle norme in materia di privacy e trattamento dati.

Le sanzioni irrogate per le infrazioni al regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani al momento possono arrivare fino a 500 euro ma l’abbandono dei rifiuti può anche assumere rilevanza penale secondo quanto previsto dal testo unico ambientale. “La settimana scorsa ho visitato il centro di raccolta – ha aggiunto Brigatti – e ho potuto constatare una situazione critica: non sembra un centro di raccolta aperto di recente. Ci sono delle criticità strutturali: le stanghe non funzionano perfettamente, la casetta degli operatori non ha l’acqua, ci sono dei cedimenti nelle zone dove sono posizionati i cassoni. Assieme all’ufficio lavori pubblici faremo dei ragionamenti sull’impresa che ha effettuato i lavori”.

Il nuovo centro di raccolta di via Toscanini è stato realizzato grazie ad un investimento da 1.5 milioni di euro, coperti in gran parte con fondi Pnrr, ed è aperto dal dicembre 2024. “C’è anche il problema – ha proseguito l’assessore – legato alla presenza di persone che stanno costantemente all’interno del centro facendo il bello e il cattivo tempo e raccogliendo quello che trovano. Appena ci hanno visto arrivare sono fuggiti. Lavoreremo con la Polizia locale per trovare delle soluzioni. Sono presenti troppi cassoni dei misti, di tutti i tipi, che vengono riempiti senza logica e alla fine vengono mandati all’inceneritore senza avere all’interno la giusta divisione delle tipologie di rifiuto”. Secondo la consigliera di Fratelli d’Italia Florinda Rotta, che ha interpellato l’assessore dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte dei cittadini sulle condizioni del centro di raccolta, “se chiediamo giustamente ai cittadini di conferire in modo corretto i propri rifiuti dobbiamo anche garantire che siano nelle condizioni di poterlo fare in un luogo ordinato, sicuro e facilmente fruibile”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA