Cronaca / Lecco città
Venerdì 02 Ottobre 2026
Lecco, oltre 3 milioni dai parcheggi in un anno: «Per il 2027 stesse tariffe»
Gli incassi ottenuti da Linee Lecco nei primi otto mesi del 2026 sono in linea con i risultati precedenti. Assessore Parolari: «Non vogliamo fare soldi con i posteggi. La revisione delle tariffe? Sì, ma non sarà per il 2027»
Lettura 2 min.Lecco
Tracce di assestamento negli incassi dei parcheggi di Linee Lecco dopo una lunga crescita. Nei primi due quadrimestri del 2026 Linee Lecco ha rendicontato incassi rispettivamente per 1.107.774 euro e 1.129.808 euro. Questi numeri portano la proiezione sull’intero 2026 intorno a quota 3.4 milioni di euro, ovvero una cifra in linea con quanto incassato da Linee Lecco nel 2025. Solo nel 2024 non si superavano i tre milioni.
«Come giunta di certo non intendiamo fare soldi con i parcheggi. – osserva l’assessore alla viabilità Stefano Parolari – Ci sarà una revisione delle tariffe ma non nel 2027 perché serve tempo per studiare con attenzione le modifiche da introdurre nelle singole zone».
Il contratto per l’affidamento a Linee Lecco della gestione dei parcheggi a pagamento cittadini, firmato lo scorso novembre dall’ex giunta di Mauro Gattinoni, riguarda complessivamente 2305 stalli distribuiti in trentacinque aree tra silos, parcheggi a pagamento all’aperto e aree a bordo strada con il parchimetro. In base sempre a quel contratto, l’aggio che Linee Lecco deve a palazzo Bovara per il 2026 ha già superato quota 900 mila euro e potrà superare quota 1.3 milioni euro a fine anno.
Pressione
«In linea di principio – prosegue Parolari – l’obiettivo è ridurre la pressione nelle aree più centrali, come piazza Affari o piazza Mazzini. L’idea è se non introdurre la prima mezz’ora di sosta gratuita almeno ridurre il più possibile il costo della prima ora di sosta e in parallelo aumentare il costo delle ore di sosta più lunghe. Inserire un costo più basso per le prime ore di parcheggio favorisce una rotazione più rapida e disincentiva le persone a lasciare la macchina per tutto il giorno nello stesso posto. Bisogna però studiare nel dettaglio tutte le aree della città per capire in quali si può applicare questa formula. È un lavoro molto lungo che richiederà anche una fase di ascolto con i cittadini. Non escludo nemmeno che alcune strisce blu a bordo strada possano tornare bianche».
Proprio la trasformazione di alcuni stalli bianchi a bordo strada in stalli a pagamento, per esempio nella zona di via Parini, era stata una delle scelte più contestate della vecchia giunta di Mauro Gattinoni. La stessa giunta, nel corso del 2024, aveva introdotto una profonda modifica alle tariffe dei parcheggi nel tentativo di rendere più conveniente la sosta nei silos rispetto ai parcheggi all’aperto così come anche il parcheggio nelle aree più periferiche.
Scenari
Le conseguenze di questi cambiamenti sembrano ormai essersi assestate mentre si attende che entri a regime il progetto Gecodats, il quale dovrebbe aiutare a rendere ancora più efficiente la gestione del traffico e delle aree di sosta.
I totem che mostrano la disponibilità di posti liberi nei parcheggi sono già stati installati in vari punti mentre a breve dovrebbero partire i lavori di potenziamento della centrale operativa della Polizia locale, affidati all’impresa monzese Ital.Co.El srl. Oltre che su eventuali modifiche alle tariffe, nei prossimi mesi si capirà quali saranno le scelte della giunta Boscagli rispetto alle ipotesi di nuovi silos: l’attenzione sembra rivolta soprattutto all’area dell’ex Serpentino, mentre risultano in netta discesa le quotazioni del silos sotto il parcheggio della Piccola con annesso tunnel viabilistico.
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