Cronaca / Lecco città
Giovedì 23 Luglio 2026
Lecco: sui bus extraurbani il biglietto si paga con carta, smartphone o smartwatch
Arriva Italia introduce il pagamento contactless sui pullman extraurbani della provincia di Lecco. Con un doppio “tap”, alla salita e alla discesa, il sistema calcola automaticamente la tariffa in base alla tratta percorsa
Lettura 1 min.Lecco
Sui pullman extraurbani in provincia di Lecco ora la corsa si può pagare direttamente con la propria carta di credito. Arriva Italia, l’operatore che gestisce il servizio sul territorio lecchese nell’ambito del Consorzio Lecco Trasporti scarl, a partire da metà luglio ha introdotto sui propri mezzi il nuovo sistema di pagamento contactless Emv.
In sostanza, una volta saliti a bordo di un pullman per pagare la corsa basterà appoggiare la propria carta di credito, o in alternativa smartphone o smartwatch, al dispositivo di validazione. La stessa operazione dovrà essere ripetuta con lo stesso mezzo di pagamento anche al momento della discesa dal bus. Sfruttando la geolocalizzazione, il sistema calcolerà automaticamente la tariffa corretta in base alla tratta effettivamente percorsa e la addebiterà senza costi di transazione a carico dell’utente.
Il nuovo sistema funziona con carte dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e American Express ma anche con i dispositivi di pagamento digitale come Google Pay, Apple Pay e Samsung Pay. Rimane comunque possibile acquistare i tradizionali biglietti nelle apposite rivendite o tramite l’app Arriva MyPay.
Il nuovo sistema è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa nella sede della Provincia di Lecco. «L’utilizzo – ha sottolineato Angelo Costa, amministratore delegato di Arriva Italia – della carta di credito sul trasporto pubblico non è una grossa novità per le realtà urbane. Ciò che è particolarmente innovativo è l’introduzione del servizio sulle tratte extraurbane. In diversi territori, stiamo registrando sempre di più l’utilizzo del trasporto pubblico locale anche come esperienza legata al turismo. Poter utilizzare la carta di credito rende il servizio ancora più accessibile».
Come ricordato da Gabriele Canini, direttore di esercizio di Arriva Italia, in caso di mancato “tap – out”, ovvero secondo passaggio del mezzo di pagamento sul dispositivo di validazione nel momento in cui si scende dal pullman, «verrà applicata la tariffa massima prevista per quella linea».
Lo stesso mezzo di pagamento, quindi la stessa carta di credito o lo stesso smartphone, possono essere utilizzati per pagare fino ad un massimo di otto corse contemporaneamente, a beneficio di chi per esempio viaggia in gruppo o in famiglia. Per poterlo fare è necessario passare il mezzo di pagamento sul dispositivo di validazione un numero di volte pari alle corse da pagare sia quando si sale e sia quando si scende dal pullman.
«Questo servizio è fondamentale per il futuro e per avvicinare sempre più il servizio di trasporto pubblico locale anche alle nuove generazioni» ha sottolineato il vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli. Mentre l’assessore alla viabilità del Comune di Lecco Stefano Paroli ha rimarcato l’importanza di avere a disposizione uno strumento utile anche a «misurare l’efficacia del servizio», il vicepresidente dell’agenzia del tpl di Como – Lecco – Varese Franco de Poi ha ricordato come Arriva Italia nei mesi estivi abbia potenziato i collegamenti verso la Valsassina e l’alto lago.
Complessivamente in provincia di Lecco Arriva Italia serve 68 comuni con 91 bus per una percorrenza media di 2.84 milioni di chilometri ogni anno e una media di 3 milioni di passeggeri ogni anno.
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