Lecco, pestaggio fuori da scuola: i bulli si fanno filmare per postare sui social

Un giovane studente delle scuole superiori aggredito all’esterno del Badoni da due coetanei. Calci e pugni in favore di cellulare e video su TikTok

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Lecco

Emergono nuovi inquietanti dettagli sul violento pestaggio avvenuto venerdì, fuori da un istituto superiore di Lecco, nella zona compresa tra il “Badoni” e il “Parini” .

E purtroppo, spunta anche un video pubblicato sui social e diffuso pure da una pagina politica di estrema destra, con buona pace della privacy a tutela dei minori.

Il video pubblicato è brutale, ma il filmato intero, a detta di chi l’ha visto e di una violenza inaudita.

I fatti

La vittima è un ragazzino che frequenta i primi anni di una scuola superiore della città. Secondo qualcuno è italiano, per altri ha origini albanesi.

Viene avvicinato da un giovane che viene definito - da chi ha postato il filmato - come un maranza.

Visibilmente spaventato, il giovane studente, pare già vittima di bullismo, viene inizialmente rassicurato con strette di mano. Ma bene presto il giovane aggressivo rivela le sue vere intenzioni. Il tutto a favor di videocamera, facendosi ben vedere dall’ amico presente - questa la netta impressione appositamente per filmare la scena con il proprio telefonino.

Dopo aver ricevuto un primo pugno, la vittima tenta la fuga, ma viene subito raggiunto dallo stesso ragazzo che poco prima gli aveva dato la mano.

Iniziano le botte: pugni e calci, fino che il giovane studente finisce a terra e cerca di ripararsi dai colpi inferti anche da un terzo giovane che interviene appositamente per partecipare al pestaggio

Nel video si vendono altri ragazzi che assistono un po’ impotenti, un po’ senza il coraggio di intervenire.

Si sente anche chi accompagna il pestaggio con urla di incitamento.

I soccorsi

Qualcuno però, per fortuna, ha provveduto a lanciare l’allarme e sul posto in breve tempo sono giunte tre pattuglie della Polizia di Stato che hanno riportato la calma.

Secondo i testimoni la vittima è stata colpita con calci e pugni soprattutto al volto, anche quando era a terra inerme. E il suo viso è stato trasformato in una maschera di sangue.

Le immagini, come detto, hanno preso a circolare sui social. scatenando grande l’indignazione e la rabbia per la violenza e la banalità del male.

C’è anche chi - e questa volta parliamo di adulti - ha avviato una vera e propria ricerca dei ragazzini coinvolti.

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