Cronaca / Lecco città
Giovedì 19 Marzo 2026
Lecco, Piano Rioni: riqualificazione urbana per sicurezza e storia
Interventi per migliorare la vivibilità e valorizzare il patrimonio storico attraverso pavimentazioni in pietra e riqualificazioni mirate. Investimento di 625mila euro.
Lecco
Via Perpetua sta cambiando volto: sono in corso i lavori per la posa del porfido, rendendo il camminamento molto più sicuro e di migliore impatto visivo, inserendosi così nel contesto storico del luogo che richiama «I Promessi Sposi» e diventa ancor più attrazione turistica.
Un lavoro che ha soprattutto una valenza legata alla sicurezza visto che la via è molto percorsa da pedoni, considerato che è nel cuore storico del rione.
E se Acquate sta indossando un nuovo abito, non è da meno la zona alta di Rancio dove è stato rimosso l’asfalto ormai ammalorato e posato il porfido in via Boiardo, con il rifacimento della scalinata di via Mazzucconi nel rispetto dei materiali originari. Sistemato il camminamento in acciottolato con lastre centrali in granito.
La riqualificazione della zona prevede anche la sistemazione del camminamento vicino al casello del custode della diga del Paradone, e la posa di una fontanella e la miglioria del muro verso corso San Michele del Carso.
Parallelamente prosegue la raccolta fondi per sistemare il casello: nei mesi scorsi è stato approvato dalla giunta comunale il patto di collaborazione tra cittadini attivi e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, proposto dall’associazione Officina Gerenzone. Patto che prevede la realizzazione di una serie di interventi di restauro conservativo. I lavori riguarderanno non solo la struttura, che rappresenta uno dei manufatti più significativi dell’archeologia industriale della città, ma anche la messa in sicurezza e la valorizzazione dei preziosi manufatti di regolazione delle chiuse, ancora custoditi al suo interno.
Tornando ai lavori del piano rioni, sempre a Rancio, è stata completata la posa del porfido nel tratto finale di via Bonaiti ai piedi del San Martino.
Nei mesi scorsi la giunta comunale ha approvato il progetto complessivo, che trova spazio nel programma triennale delle opere pubbliche 2025/2027 e che prevede importanti riqualificazioni urbane nei rioni, ovvero interventi finalizzati sia al miglioramento sicurezza, sia alla valorizzazione del patrimonio storico.
Sono interessati i rioni di Laorca, Rancio, Maggianico, Chiuso e Acquate.
Un piano di miglioria dei rioni che va ad incrementare quanto già messo in campo ad Acquate per la creazione della scalinata tra via Costa e via don Piatti e per la creazione di un raccordo con la scalinata tra via Pra’ Corvino e via Resegone, a San Giovanni per la riqualificazione di via Montalbano e via Ca’ Francoscio, a Castello per il rifacimento dei marciapiedi in quota in via Solferino e per la posa del porfido via Colombo, come anche a Pescarenico in via dell’Isola e via Maggiore.
Tempo fa è già stata realizzata una nuova scalinata al posto del sentiero ripido dalla parte inferiore di via Costa a via don Piatti ad Acquate.
«Prosegue l’attenzione dell’Amministrazione nei rioni dove si è intrapreso un percorso di riqualificazione di aree pedonali, con interventi di decoro urbano per una migliore fruizione dei cittadini degli spazi pubblici, per lo più sentieri urbani, che siano vie o percorsi di raccordo urbano – spiega l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi –. La cura nella riqualificazione si manifesta con l’utilizzo di materiali caratteristici e ricorrenti nei nuclei storici, come ad esempio le pavimentazioni in pietra: per lo più in cubetti di porfido o acciottolato e lastre di granito a formare dei selciati di camminamento».
I luoghi di intervento sono stati individuati grazie alle segnalazioni dei cittadini al monitoraggio del territorio. Il quadro economico complessivo dei lavori è di 625.250 euro, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza sono affidati al progettista, architetto Andrea Lui.
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