Cronaca / Lecco città
Giovedì 25 Giugno 2026
Lecco, prorogata fino al 30 settembre la “zona rossa” in centro
Resterà in vigore per altri tre mesi l’area a vigilanza rafforzata istituita nel centro di Lecco. La decisione è stata assunta dal prefetto Paolo Ponta al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
Lettura 1 min.Lecco
Il centro di Lecco rimarrà “zona rossa” fino al prossimo 30 settembre. Al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi, il Prefetto Paolo Ponta ha disposto la proroga per tre mesi, quindi da fine giugno a fine settembre, dell’ordinanza con cui lo scorso 30 marzo era stata istituita la zona a “vigilanza rafforzata” nel centro di Lecco.
Il perimetro dell’ordinanza non è stato modificato e pertanto comprende i dintorni della stazione ferroviaria e il centro, ovvero tutte le vie e le piazze comprese tra via XI Febbraio e largo Caleotto, viale Costituzione, piazza Affari e lungolario Isonzo, via Parini, via Ongania e via Resinelli.
«Il provvedimento – spiega la Prefettura in una nota - consente alle Forze di polizia di adottare misure di immediato allontanamento nei confronti di soggetti che pongano in essere comportamenti molesti o che risultino gravati da precedenti per reati quali lo spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona, e altri delitti che incidono sulla sicurezza urbana. La decisione di prorogare la misura si inserisce anche nel quadro delle esigenze connesse all’imminente stagione estiva, periodo che tradizionalmente registra un significativo incremento dei flussi turistici diretti verso il capoluogo e i comuni rivieraschi del lago. Particolare attenzione sarà riservata alle aree di accesso e di transito collegate alla stazione ferroviaria, punto nevralgico per la mobilità e l’accoglienza dei visitatori».
Come spiegato sempre dalla Prefettura, nei primi tre mesi di attivazione di questo provvedimento i controlli delle forze dell’ordine hanno consentito di identificare 3017 persone e di adottare sei provvedimenti di allontanamento.
A spingere le istituzioni ad attivare la cosiddetta “zona rossa” a fine marzo era stato l’omicidio di Mahmoud Amer, ventenne egiziano accoltellato a morte una sera in via Sassi. Nei tre mesi in cui la zona “a vigilanza rafforzata” è stata in vigore non si sono registrati episodi di cronaca di particolare gravità. La riunione del comitato di giovedì pomeriggio, presieduta dal Prefetto Ponta, si è svolta alla presenza del procuratore capo Ezio Domenico Basso, della presidente della Provincia Alessandra Hofmann, del questore Stefania Marrazzo, dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza Nicola Melidonis e Massimo Ghibaudo, del comandante della Polizia locale di Lecco Lucio Dioguardi, del sindaco di Lecco Filippo Boscagli e dell’assessore con delega alla Polizia locale Marco Caterisano.
Per la nuova amministrazione di Boscagli questa è stata la prima riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nei prossimi mesi, in particolare in autunno quando si affronteranno le questioni legate al bilancio, si capirà quali saranno le scelte dell’amministrazione per quanto riguarda la sicurezza, uno dei temi che più ha animato la campagna elettorale delle ultime amministrative e che la nuova maggioranza ha indicato in più occasioni tra le priorità.
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