Lecco, quarto ponte verso l’inaugurazione: opera quasi ultimata

Effettuate le prove di carico sulle rampe. L’apertura al traffico prevista tra il 19 e il 25 gennaio. Illuminazione tricolore come a Genova.

Lecco

Manca praticamente solo la data per l’inaugurazione e l’apertura al traffico. Per il resto, il nuovo quarto ponte tra Lecco e Pescate può dirsi ormai praticamente completato. Tra il 29 e il 30 dicembre sono state effettuate le ultime prove di carico sulle due rampe di ingresso e uscita: sei camion pieni, ognuno con circa 460 tonnellate di materiale, sono stati parcheggiati per una decina di minuti in due distinti punti delle rampe mentre i tecnici verificavano la stabilità delle strutture. Le prove di carico sull’impalcato centrale erano state effettuate la settimana prima di Natale, quando erano anche stati attivati per la prima volta i lampioni.

A proposito dell’illuminazione, in questi giorni è in corso l’installazione dell’impianto che illuminerà in pianta stabile il nuovo viadotto con i colori della bandiera italiana, come accade sul nuovo ponte Morandi di Genova. Oltre alla fila di luci che correrà per circa 270 metri lungo il bordo, i tre piloni in acqua saranno illuminati ognuno con dei fari a sé stanti di colore verde, bianco e rosso. In parallelo, sono in corso di ultimazione le reti metalliche poste sopra le tre file di new jersey che delimitano la corsia per le auto e la pista ciclopedonale.

Manca anche la posa della segnaletica verticale e orizzontale, che però richiederà poco più di un giorno di lavoro. Come appare evidente a chiunque percorra il ponte Manzoni, l’opera è praticamente pronta. L’inaugurazione e l’apertura al traffico si dovrebbero svolgere nella settimana tra il 19 e il 25 gennaio ma, come detto, una data ufficiale ancora non è stata fissata. Serviranno invece alcuni mesi in più, almeno fino a fine maggio, per completare i ripristini delle due aree di cantiere sulle due sponde dell’Adda.

Il cantiere del quarto ponte è guidato da Ilario Rabbiosi per conto della Aleandri spa, l’impresa barese che si è aggiudicata l’appalto di Anas, e coinvolge anche diverse importanti ditte del territorio. L’opera è costata oltre 30 milioni di euro e presenta una corsia di marcia larga 4 metri per il traffico da Pescate verso Lecco, una pista ciclabile larga 2.50 metri e una banchina larga un metro.

Per l’inaugurazione ci si attende l’arrivo dei rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, visto anche che il viadotto tra Lecco e Pescate sarà la più grossa tra le opere olimpiche previste nel lecchese ad essere completamente ultimata prima dell’avvio dei giochi. L’altra sarà il potenziamento dello svincolo della statale 36 a Piona, che però vale poco più di otto milioni di euro. Per quanto riguarda il consolidamento della galleria Monte Piazzo, che vale circa 55 milioni di euro, entro gennaio 2026 saranno completati gli interventi sulla canna sud mentre quelli sulla canna nord saranno ultimati entro gennaio 2027. Un ragionamento simile vale per la messa in sicurezza del tratto Giussano – Civate della ss36, un intervento da 74 milioni di euro totali: entro fine gennaio saranno completati i lavori solo sul primo tratto, tra Civate e Nibionno.

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