Lecco: sequestrate due società per riciclaggio droga

L'inchiesta della Dda di Milano e dei finanzieri ha portato al blocco di imprese usate per trasferire in Albania oltre 14 milioni di euro e lingotti d'oro.

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Lecco, 5 novembre - Due società sono finite sotto sequestro preventivo d'urgenza nell'ambito dell'operazione «Caveau 38», condotta dalla Guardia di Finanza di Lecco e dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano. Al centro dell'indagine c'è una presunta associazione criminale, composta in prevalenza da cittadini albanesi, accusata di aver riciclato oltre 14 milioni di euro derivanti dal traffico internazionale di cocaina.

Il dettaglio più singolare dell'inchiesta riguarda il metodo utilizzato per lavare i soldi: l'acquisto in Italia di quasi 8 chilogrammi di lingotti d'oro, successivamente trasferiti in Albania. Secondo le indagini, i proventi del traffico di stupefacenti, che coinvolgeva Olanda, Germania, Italia e Albania, sono stati movimentati tra il 2019 e il 2022.

Le due imprese sequestrate avevano ruoli distinti all'interno del sistema illecito. Una, attiva nel settore della lavorazione di metalli preziosi con sedi a Milano e Alessandria, serviva per l'acquisto dell'oro. L'altra agiva come «cassaforte» del gruppo, investendo i capitali nel settore immobiliare. Per entrambe è stato nominato un amministratore giudiziario.

L'operazione, svolta anche in collaborazione con l'autorità giudiziaria albanese, ha portato all'arresto in flagranza di sei persone e all'indagine di 52 soggetti. Sono stati sequestrati oltre un milione e mezzo di euro in contanti, nonché circa 32 chilogrammi di cocaina, eroina e marijuana. I sospettati avrebbero utilizzato sistemi di messaggistica criptata per organizzare le transazioni e gestire i trasferimenti di denaro in contanti.

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