Cronaca / Lecco città
Martedì 09 Giugno 2026
Lecco, tre alloggi Aler per i Vigili del Fuoco
Regione Lombardia sostiene il personale sul fronte abitativo. Saranno assegnati attraverso una convenzione e concessi in locazione a canone concordato per un periodo minimo di cinque anni, prorogabile fino a dieci
Lettura 1 min.Lecco
Tre appartamenti Aler saranno destinati ai Vigili del Fuoco e alle loro famiglie per favorire la permanenza del personale sul territorio lecchese. Lo ha deciso la Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, dando attuazione anche a Lecco al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025 tra Regione Lombardia e il Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco.
Gli alloggi, individuati da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, si trovano in via Besonda Superiore 5, via Aldo Moro 14 e via Gorizia 19. Saranno assegnati attraverso una convenzione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco e concessi in locazione a canone concordato per un periodo minimo di cinque anni, prorogabile fino a dieci. Sarà il Comando provinciale a pubblicare l’avviso per l’assegnazione delle abitazioni.
L’iniziativa punta a rispondere alle difficoltà abitative che interessano anche il personale del Corpo Nazionale, spesso costretto a chiedere il trasferimento in sedi dove il costo degli affitti risulta più sostenibile.
«Anche a Lecco introduciamo un modello di intervento che stiamo sperimentando con successo in diverse zone della Lombardia”, spiega l’assessore Paolo Franco. “Siamo la prima regione in Italia ad aver strutturato un piano organico per sostenere gli operatori del Corpo Nazionale sul fronte abitativo, fornendo soluzioni stabili, funzionali e accessibili anche per i nuclei familiari».
Secondo Franco, il progetto nasce dall’esigenza di contrastare un fenomeno sempre più diffuso: «A causa degli affitti elevati, sempre più spesso il personale dei Vigili del Fuoco chiede il trasferimento in sedi dove la spesa abitativa è più sostenibile, con ricadute negative sull’operatività del Corpo. Garantire alloggi a canone concordato significa offrire stabilità a chi ogni giorno lavora per la comunità con impegno, competenza e dedizione».
Sulla stessa linea l’assessore regionale Romano La Russa, che sottolinea il valore dell’iniziativa dal punto di vista sociale e della sicurezza. «Si tratta di una risposta concreta alle esigenze abitative degli operatori dei Vigili del Fuoco, ai quali dobbiamo massima riconoscenza per il lavoro svolto a tutela della sicurezza collettiva. Garantire loro case a prezzi accessibili e condizioni di vita adeguate è un dovere: come Regione siamo e saremo dalla loro parte».
I canoni di locazione genereranno introiti stimati in circa 27 mila euro, risorse che saranno reinvestite nella manutenzione ordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
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