Cronaca / Lecco città
Venerdì 18 Settembre 2026
Lecco, zona rossa prorogata fino al 7 gennaio: soddisfatto il Comune
La decisione è stata annunciata dalla Prefettura. Il provvedimento era stato introdotto a fine marzo dopo l’omicidio di Mahmoud Amer, ventenne egiziano accoltellato a morte una sera in via Sassi. Il sindaco Boscagli: «Richieste ascoltate»
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Il centro di Lecco sarà “zona rossa” fino a dopo l’Epifania.
Nella riunione di giovedì 17 settembre il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal Prefetto Paolo Ponta, ha deciso di prolungare l’ordinanza della Prefettura che ha istituito la zona “a vigilanza rafforzata” fino al 7 gennaio 2027.
Il provvedimento era stato introdotto a fine marzo dopo l’omicidio di Mahmoud Amer, ventenne egiziano accoltellato a morte una sera in via Sassi, ed era stato già prorogato una volta a fine giugno.
Il perimetro dell’ordinanza comprende i dintorni della stazione ferroviaria e il centro, ovvero tutte le vie e le piazze comprese tra via XI Febbraio e largo Caleotto, viale Costituzione, piazza Affari e lungolario Isonzo, via Parini, via Ongania e via Resinelli.
Da fine marzo ad oggi nell’ambito di questo rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine sono state controllate 6.300 persone e sono stati emessi 32 ordini di allontanamento.
«Esprimiamo soddisfazione per gli esisti del Cosp, - commenta il sindaco di Lecco Filippo Boscagli - dove le richieste della comunità lecchese hanno avuto pieno riscontro. In primo luogo, la richiesta di estendere, a copertura anche delle vacanze scolastiche invernali e dei tanti eventi natalizi in programma, la zona a vigilanza rafforzata. Allo stesso modo abbiamo riscontrato grande sensibilità nell’individuare i presidi più idonei al contrasto dei furti nelle abitazioni nei rioni di Lecco, con la nostra disponibilità all’ installazione di nuove telecamere di videosorveglianza».
Alla riunione hanno preso parte l’assessore alla sicurezza del Comune di Lecco Marco Caterisano, rappresentanti della Provincia, i vertici delle forze di polizia e della Polizia locale e, per il primo punto all’ordine del giorno, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecco Ezio Domenico Basso.
Come spiegato dalla Prefettura in una nota tutti i presenti hanno convenuto anche «sull’utilità che potrebbe avere la presenza di personale militare a supporto dei servizi di vigilanza nelle aree più frequentate della città», a partire dalla stazione ferroviaria.
Già nel luglio 2025, in realtà, il consiglio comunale di Lecco si era espresso a favore dell’attivazione dell’operazione “Strade sicure” ma il governo finora non ha provveduto a inviare i militari per mancanza di risorse.
«La storia recente di Lecco – sottolinea il vicesindaco Carlo Piazza, esponente della Lega - in tema di sicurezza dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la presenza dei militari per le strade è un formidabile deterrente contro delinquenti e criminalità. Per questo è positivo che in Parlamento ci sia già un provvedimento che va in questa direzione ed è promosso dalla Lega, fortemente voluto da Matteo Salvini e con primo firmatario il deputato Eugenio Zoffili. L’auspicio - questa la chiosa del vicesindaco e assessore all’Urbanistica - è che non resti una promessa sulla carta».
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