Cronaca / Lecco città
Giovedì 26 Febbraio 2026
Luce e gas, occhio alle truffe
Incontro con il colonnello Domenici nel nuovo Store Enel: «Anche le persone più attente rischiano di cadere nella trappola»
Lecco
Si è svolto presso il nuovo Store Enel di Via Cavour 92 a Lecco un incontro sul fenomeno delle sui contratti Luce e Gas, in particolare quelle telefoniche. L’appuntamento ha toccato un tema molto sensibile, una situazione costante messa in atto dai vari call center. Enel ha voluto aprire al pubblico il proprio nuovissimo store con un approfondimento sulla tecnica del ’Spoofing’, termine anglosassone che indica la tecnica di frode informatica in cui un criminale si maschera da entità fidata per ingannare le vittime. Lo scopo è sempre e solo uno: danneggiare il cittadino e riuscire nell’obiettivo di rubare soldi oppure dei dati sensibili.
Non fidarsi dei contatti improvvisi può essere un deterrente, non sempre però questo è sufficiente. Presente insieme ad un buon numero di partecipanti il Tenente Colonnello Andrea Domenici, Comandante del Reparto Operativo Carabinieri Lecco. Enel si impegna a contrastare ogni operazione che possa ledere o comunque anche solo mettere in difficoltà il cittadino, chiamato ad affrontare una situazione di ‘finta emergenza’. Il militare ha affermato: «Le truffe sono un fenomeno diffusissimo, da parte nostra è fondamentale effettuare una mirata prevenzione e sensibilizzazione. Può capitare a tutti, non necessariamente a subire sono gli anziani. Perdere un minuto per chiamare Enel oppure le forze dell’ordine può essere un’idea. Purtroppo le chiamate arrivano dall’estero e le leggi non sempre aiutano. Ognuno di noi ha vissuto in prima persona degli episodi che è riuscito a smascherare, purtroppo i casi sono quotidiani».
Negli ultimi anni sono oltre 140 milioni di euro sottratti ai cittadini, il dato AGCOM risale al 2023. L’anno seguente sono state invece registrate oltre 9.000 segnalazioni, alcune purtroppo andate a buon fine. Ad agosto l’autorità garante ha effettuato due blocchi nel 2025: uno ad agosto e successivamente a novembre. Nel recente periodo l’attenzione si è soffermata sulle chiamate ‘estere’, provenienti ad esempio da Francia o Regno Unito. Ha parlato oltre al Colonnello anche Stefano Garioni, responsabile Security area Nord di Enel Italia. «Nel campo delle frodi è importante raccogliere vari elementi che permettano alle forze dell’ordine di interagire. L’attenzione di Enel deve essere anche sui fornitori che hanno un rapporto di agenzia con il marchio. Le indagini sono sempre mirate, in ogni caso sempre svolte sempre in aiuto dello Stato. La truffa non è fatta solamente a ‘persone deboli’, anche la persona più attenta può cadere nella trappola creata dal malfidente. La truffa è un reato che necessita della collaborazione della vittima, non c’è mai una parità tra i due interlocutori. Prendere tempo prima di effettuare qualsiasi decisione può aiutare, una strategia da ricordare sempre». Tanti i temi trattati nel corso del pomeriggio. Il problema può riguardare anche le forze dell’ordine, una telefonata apparentemente svolta dai ‘carabinieri’. Il nuovo Store Enel di Lecco di Via Cavour 92, allestito per sostituire quello di Via Amendola 11, è stato inaugurato a metà gennaio con il chiaro intento di essere un riferimento in qualsiasi momento alla collettività. Il point è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.30.
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