«Luci su Lecco», i numeri di un successo

La città si è accesa di luce e colori per quasi due mesi, ma i dati raccontano che a brillare non sono stati solo palazzi e piazze. Oltre un milione di visitatori: nove su dieci arrivano da fuori città.

Lecco

Lecco si è accesa di luce e colori per quasi due mesi, ma i numeri raccontano che a brillare non sono stati solo palazzi e piazze. L’edizione 2025/2026 di “Luci su Lecco” si chiude con un risultato che va oltre le attese e conferma un fenomeno ormai consolidato: l’evento non appartiene più solo alla città, è diventato meta, richiamo e destinazione.

Il dato delle 1.064.501 visite raccolte tra il 22 novembre e il 6 gennaio è già di per sé impressionante, così come i quasi 300mila visitatori unici registrati. Ma a fare la differenza, quest’anno, è stata la provenienza del pubblico: nove visitatori su dieci arrivano da fuori città. È il segno definitivo che Lecco, d’inverno, non è più solo Lecco.

E lo sottolinea con entusiasmo Antonio Peccati, presidente di Amici di Lecco e Confcommercio Lecco:

«L’aumento dei flussi da fuori provincia, dal resto d’Italia e dall’estero è un messaggio chiaro: la manifestazione funziona, cresce e attrae un pubblico che sceglie di venire qui, non ci passa per caso».

Guardando da vicino la mappa degli arrivi si scopre una geografia sorprendentemente ampia.

La Lombardia domina, ma non è uniforme. A guidare la classifica è Monza e Brianza (14%), seguita a stretto giro da Milano (11%) e Como (10%). Poi una scia costante da Bergamo e Sondrio e, dietro, un mosaico di presenze che coinvolge Brescia, Varese, Lodi, Pavia.

E una parte non trascurabile ha percorso più strada: tanti visitatori sono arrivati dal Piemonte, soprattutto da Torino e Novara; altri hanno varcato gli Appennini da Emilia-Romagna – Parma, Piacenza, Modena le città più rappresentate – fino a presenze dal Veneto. Una carrellata che racconta quanto l’evento stia diventando un appuntamento “da calendario” anche fuori regione.

Ma l’aspetto che sorprende di più è quello internazionale. Più di 38.500 visitatori stranieri hanno raggiunto Lecco per vedere le proiezioni artistiche sui palazzi del centro. Particolarmente significativa la presenza della Polonia, che da sola vale il 15% del totale. Seguono Spagna (14%), Svizzera (11%), Regno Unito e Francia (10%). Non mancano arrivi da Germania, Austria e Paesi dell’Est, prova che la manifestazione sta circolando oltre confine.

E non si tratta di visite fugaci. Oltre la metà del pubblico si è fermata per più di un’ora e uno su quattro per almeno due. «Numeri che parlano di interesse vero – osserva Peccati – e che generano valore per tutta la città: bar, ristoranti, negozi e strutture ricettive».

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