Cronaca / Lecco città
Giovedì 02 Aprile 2026
Malpensata e via Spirola: Novanta posti auto blu
Assemblea. Il sindaco Gattinoni ha incontrato i residenti per affrontare il problema dei parcheggi nella zona. Senso unico per recuperare spazio ai lati della strada.
Lecco
Tra circa due mesi, quindi non prima di giugno, la zona tra via Spirola, via Calvi e via Malpensata diventerà una Zpru, ossia una «zona a particolare rilevanza urbanistica». La misura è stata presentata dall’amministrazione comunale ai residenti dell’area in un’assemblea svoltasi mercoledì sera proprio all’angolo tra via Spirola e via Fratelli Calvi.
Nel concreto, in via Spirola verrà istituito il senso unico di modo da creare un “anello” con l’ingresso da via Capodistria e l’uscita da via Fratelli Calvi. Questo permetterà di ricavare dei posti auto a strisce blu di certo su entrambi i lati di via Spirola e forse anche sul lato destro di via Fratelli Calvi, ma su questo ultimo punto il sindaco Mauro Gattinoni si è riservato di fare un approfondimento ulteriore. Contando anche quelli sul parcheggio privato ad uso pubblico di via Spirola e quelli in via Malpensata, verranno formalmente creati oltre 90 parcheggi regolari a strisce blu.
I residenti potranno acquistare un pass per ogni auto al costo di 90 euro all’anno e con questo potranno sostare gratuitamente in tutti questi posti senza limiti.
I pass potranno essere richiesti online dichiarando, tra l’altro, se si è in possesso di un box di proprietà: chi lo ha potrà acquistare tanti pass quante sono le sue auto meno una. Per tutti gli altri il costo orario del parcheggio sarà di due euro all’ora dalle 8 alle 20 in inverno e h24 d’estate.
Nei fatti, viene regolarizzata una situazione già esistente: la stessa assemblea si è svolta di fronte ad una doppia fila di auto parcheggiate dai due lati di via Spirola.
Tuttavia, la giunta ha convocato l’incontro per spiegare i pro e i contro della misura. «Non si tratta di acquistare un posto riservato, stiamo sempre parlando di spazi pubblici», ha spiegato il sindaco Gattinoni. «Istituendo il parcheggio a pagamento, si evita la sosta parassita di quelli che lasciano qui la macchina ferma tutto il giorno. Nelle zone con le strisce blu, a differenza di quelle gialle o bianche, Linee Lecco è autorizzata con i propri dipendenti a verificare le soste. Questo rende più efficace il controllo rispetto a quando lo fa la Polizia locale perché magari è impegnata in altre urgenze. Questa misura funziona da due anni in via Marco d’Oggiono e viale Dante».
Le principali osservazioni dei residenti hanno riguardato i numeri: secondo molti i posti auto continueranno a non essere abbastanza per coprire le necessità dell’area. Un anziano ha proposto di eliminare l’aiuola a verde posta sulla curva di lungolario Cadorna e creare lì una decina di posti auto aggiuntivi per una zona «con l’acqua alla gola» in quanto a parcheggi.
I più critici sono stati i titolari della pizzeria che potranno sì contare, come le altre attività commerciali, su due posti per il carico – scarico merci sul lungolario Cadorna ma, non avendo la residenza nell’area, non potranno acquistare il pass.
Di contro, altri residenti hanno riconosciuto come oggi ci siano persone abituate a parcheggiare a bordo strada nonostante abbiano il box e veicoli fermi da diversi mesi. «Il progetto per l’area davanti al Tamoil – ha ricordato Gattinoni – prevede tre condomini con i loro parcheggi, albergo e ristorante con i loro parcheggi e almeno 150 posti auto pubblici. L’autorizzazione che i privati hanno chiesto per la distanza dalle ferrovie e per la Soprintendenza ha avuto un iter molto lungo. Potenziare il trasporto pubblico? La città è cambiata in questi anni mentre le linee sono rimaste per lo più quelle vecchie. Stiamo ragionando su come infrastrutturare meglio anche questa zona».
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