Mandello, lido comunale chiuso in anticipo: «Il lago non va in vacanza»

Lionello Bazzi, presidente di Confesercenti Lecco, chiede chiarimenti sulla chiusura prima del 31 ottobre, termine previsto dalla convenzione. Il sindaco Fasoli replica: «Valuteremo con la Canottieri, ma ci sono stati atti vandalici».

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Mandello del Lario

Con l’arrivo dell’autunno c’è chi decide di abbassare la serranda e chiudere per ferie, anche prima del termine previsto, ed è il caso del lido comunale di viale Medaglie olimpiche affidato alla Canottieri Moto Guzzi, che come però nella convenzione stilata con il Comune definisce la stagione estiva dall’1 aprile al 31 ottobre. «Il lago non chiude con la fine dell’estate, anche a settembre e ottobre il lungolago e giardini pubblici continuano ad attirare mandellesi e visitatori. Eppure, da una ventina di giorni a questa parte, il lido è chiuso, così come i chioschi dei giardini pubblici. C’è un aspetto che mi sta particolarmente a cuore. Per anni il lido è stato frequentato anche dopo la stagione balneare. Ci andavo spesso anch’io, come tante altre persone che incontravo: non necessariamente per usufruire del bar o di altri servizi, ma semplicemente per godersi il lago e trascorrere un po’ di tempo in un luogo piacevole - fa notare Lionello Bazzi, mandellese, conosciuto per essere il presidente di Confesercenti Lecco -. Per questo, trovare il lido chiuso non significa soltanto rinunciare a un servizio commerciale, ma anche perdere una possibilità di fruizione del territorio che per molti era diventata un’abitudine».

Bazzi ha inviato una lettera al sindaco Riccardo Fasoli chiedendo chiarimenti. «Se è stata decisa una chiusura prolungata, sarebbe stato un gesto di attenzione e di senso civico comunicarlo ai cittadini, spiegandone le ragioni e indicando, per quanto possibile, quando l’area sarebbe tornata accessibile». L’Infopoint è aperto tutti i giorni dall’1 aprile al 31 ottobre e nello stesso periodo si paga la sosta nei parcheggi a lago o nelle immediate vicinanze. «Anche il recentissimo regolamento di fruizione del Lido, approvato dalla Canottieri, stabilisce che il periodo estivo è compreso dal primo giorno di aprile al 31 ottobre di ciascun anno. Si tratta di servizi e regole differenti ma che invitano a considerare l’importanza dell’area anche in primavera e in autunno. Anche per i chioschi dei giardini sarebbe utile fare chiarezza sui periodi di apertura previsti - prosegue Bazzi -, non si vuole certo pretendere che un’attività commerciale rimanga aperta a qualsiasi costo. È però legittimo domandarsi se non sia possibile conciliare le esigenze economiche dei gestori con la necessità di garantire servizi e occasioni di fruizione di uno spazio pubblico così importante. Nel percorso avviato per la futura gestione del lido, il Comune ha indicato l’obiettivo di mantenere l’area aperta tutto l’anno, pur prevedendo servizi stagionali in un periodo più circoscritto. Un’indicazione che riguarda la gestione futura, ma che offre lo spunto per una riflessione più ampia». Il sindaco Fasoli chiarisce: «più che una lettera mi pare un’interrogazione pronta da presentare in consiglio comunale. Chi vuole fare una passeggiata ha tanto spazio verde ai giardini di piazza Gera. Vedremo di capire con Canottieri cosa fare, anche perché il lido è in una zona isolata e negli anni passati ci sono stati più atti vandalici. Dovremo valutare se lasciare aperto mettendo in conto poi una serie di vandalismi».

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