Maturità: partito il conto alla rovescia e il “tototraccia”

Giovedì il primo scritto, la prova di italiano, che vedrà impegnati 2.610 studenti lecchesi. Ci saranno sette proposte articolate su tre tipologie. Impazza il tototraccia per attualità e tema storico: dai 40 anni dal disastro di Chernobyl agli 80 anni della Repubblica italiana

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Lecco

È toto tracce per la prima prova scritta dell’esame di maturità, tra anniversari e temi d’attualità. Giovedì, 18 giugno, saranno 2.610 gli studenti lecchesi impegnati nella prova di italiano; di questi 2.139 frequentano le scuole statali e 471 le paritarie. Alle 8.30, le commissioni sveleranno le tracce, identiche per tutti gli istituti e gli indirizzi d’Italia.

I 25 anni dell’attacco a NY

Ci saranno sette proposte, articolate su tre tipologie: A, B e C, ovvero analisi del testo, testo argomentativo, tema di attualità. Gli spunti proposti dagli esperti del Ministero dell’istruzione e del merito possono riguardare ambiti artistici, letterari, storici, filosofici, scientifici, tecnologici, economici e sociali.

La tipologia A riguarda l’analisi del testo. Verranno proposte due tracce che includeranno brani o poesie di autori che hanno operato dal periodo dell’Unità d’Italia a oggi. La tipologia B riguarda invece la produzione di un testo argomentativo. Gli studenti che sceglieranno questa tipologia di prova scritta potranno selezionare una delle tre proposte che verranno sottoposte. La tipologia C riguarda la riflessione critica su tematiche di attualità, con due tracce.

Tra i titoli più quotati ci sono i 40 anni dal disastro di Chernobyl - il più grave incidente nucleare della storia, tra impatto ambientale e gestione delle emergenze - ma anche i 25 anni dall’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre che ha cambiato il corso della storia contemporanea, ridefinendo le relazioni internazionali. Senza dimenticare gli 80 anni della Repubblica italiana: il 2 giugno 1946, con un referendum istituzionale, gli italiani la scelsero al posto della monarchia. Un anniversario, per così dire, più frivolo è quello dei 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, all’anagrafe Norma Jeane Mortenson, che vide la luce l’1 giugno 1926, esattamente un secolo fa.

Secondo il recente sondaggio effettuato da Skuola.net su mille studenti dell’ultimo anno delle superiori, tra gli autori Verga, Pascoli, D’Annunzio e Pirandello rappresentano i quattro favoriti per l’analisi del testo, mentre per quanto riguarda le altre tipologie di tema, svettano gli 80 anni di referendum e Costituente e l’Ia, l’intelligenza artificiale che è ormai ovunque.

Per quanto riguarda l’analisi del testo, Giovanni Verga viene indicato dal 31% degli studenti, contro il 25% di Gabriele D’Annunzio. Resta stabile Alessandro Manzoni, fermo al 15%, mentre cresce Carlo Collodi, che arriva al 10%, probabilmente trainato anche dalle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita.

La prosa? Pirandello

Sul fronte della poesia ottocentesca, invece, la situazione appare più consolidata. Giovanni Pascoli mantiene la leadership con il 21% dei voti. Cresce Giacomo Leopardi, che sale dal 16% al 19%, cala Ugo Foscolo, che perde quasi la metà delle preferenze e scende dal 15% all’8%.

Per gli autori di prosa del Novecento, Luigi Pirandello continua a essere il grande favorito per la tipologia A, raccogliendo il 20% delle preferenze, dietro di lui Italo Svevo, Italo Calvino e Primo Levi. Elsa Morante passa dal 5% al 7%: un’autrice protagonista dell’analisi del testo sarebbe un inedito per la maturità. Per i poeti del Novecento, primo posto per Giuseppe Ungaretti, seguito da Eugenio Montale, Umberto Saba e Filippo Tommaso Marinetti. Poi, come accade il più delle volte, ciò che è previsto non ci sarà, e le tracce saranno completamente diverse da quelle attese.

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