Mercato casa: Lecco vola, Sondrio giù

La provincia lecchese si conferma tra le più dinamiche della regione, con aumenti dei valori sia nel capoluogo sia nel resto del territorio. In controtendenza Sondrio, unica provincia lombarda a registrare un calo dei prezzi nel secondo trimestre del 2026.

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Lecco e Sondrio

Il report dell’Ufficio Studi di idealista sul mercato immobiliare lombardo nel secondo trimestre 2026 restituisce un quadro regionale in crescita, ma con due province di casa nel cuore delle Prealpi e delle Alpi che raccontano storie molto diverse: Lecco continua a salire, mentre Sondrio segna il calo più marcato di tutta la Lombardia.

Il quadro regionale

In Lombardia il prezzo medio delle abitazioni ha raggiunto 2.414 euro al metro quadro nel secondo trimestre 2026, con un aumento dell’1,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 7,4% su base annua. Un valore comunque superiore alla media nazionale, ferma a 1.903 euro/m². Il report evidenzia rialzi diffusi in quasi tutte le province lombarde: 8 capoluoghi su 11 hanno chiuso il trimestre in crescita.

Lecco: tra le province più dinamiche della regione

La provincia di Lecco si conferma tra le più vivaci del panorama lombardo. Nel secondo trimestre 2026 i prezzi sono saliti del 2%, il terzo incremento più alto tra le province lombarde dopo Cremona (2,8%) e Mantova (2,1%). Il valore medio provinciale si attesta a 1.742 euro al metro quadro, un livello ancora relativamente accessibile se confrontato con l’area metropolitana milanese.

Il capoluogo segue lo stesso trend, anzi lo amplifica: la città di Lecco registra un aumento del 2,7% nel trimestre, il secondo rialzo più consistente tra i capoluoghi lombardi a pari merito con Como, superato solo da Lodi (+4,6%). Il prezzo medio in città sale a 2.524 euro al metro quadro, posizionando Lecco al quinto posto tra i capoluoghi regionali per costo dell’abitare, alle spalle di Milano (5.165 €/m²), Como (3.037 €/m²), Monza (2.843 €/m²) e Bergamo (2.718 €/m²).

Sondrio: l’eccezione negativa della regione

Segno diametralmente opposto per Sondrio, che nel secondo trimestre 2026 è l’unica provincia lombarda a registrare un calo netto dei prezzi: -5%, il dato più negativo dell’intera regione. Il valore medio provinciale scende così a 1.585 euro al metro quadro, tra i più contenuti della Lombardia, davanti solo a Cremona (1.280 €/m²), Mantova (1.144 €/m²) e Pavia (1.117 €/m²).

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