Mercato immobiliare: a Lecco prezzi in crescita, Sondrio più accessibile

A Lecco cresce la richiesta, ma anche il valore al metro quadro: +11,1% nell’ultimo anno. A Sondrio il mercato sembra più stabile e sostenibile: il prezzo medio si ferma a 1.431 euro al metro quadro, ben al di sotto dei livelli regionali

Lecco e Sondrio

Il mercato immobiliare lombardo continua a muoversi a velocità diverse, e il confronto tra Lecco e Sondrio lo dimostra con una certa chiarezza. Se a livello regionale i prezzi delle abitazioni segnano un aumento medio del +7,6% su base annua, trainati soprattutto dalle aree più dinamiche, nei territori locali emergono differenze nette. I dati emergono dall’Osservatorio trimestrale sul mercato residenziale lombardo di Immobiliare.it riferiti al primo trimestre 2026.

Lecco si conferma tra le realtà più vivaci. Con un valore medio di 2.650 euro al metro quadrato, resta leggermente sotto la media lombarda (2.753 €/mq), ma registra una crescita ben più sostenuta: +11,1% nell’ultimo anno. Un dato che si accompagna a un forte aumento della domanda (+22%), decisamente superiore al +2,8% regionale, e a una contemporanea contrazione dell’offerta (-12,7%). Un mix che spiega la pressione sui prezzi e racconta di un mercato in pieno fermento, dove la disponibilità di immobili fatica a tenere il passo con l’interesse degli acquirenti.

Scenario diverso a Sondrio, dove il mercato appare più stabile e accessibile. Qui il prezzo medio si ferma a 1.431 euro al metro quadrato, ben al di sotto dei livelli regionali. La crescita annuale è più contenuta (+3,5%), così come l’incremento della domanda (+9%). Anche in questo caso l’offerta è in calo (-9,4%), ma con effetti meno marcati rispetto a Lecco. Il risultato è un mercato meno teso, che mantiene caratteristiche di maggiore equilibrio.

Sul fronte degli affitti, il quadro si ribalta solo in parte. In Lombardia i canoni mostrano una lieve flessione (-0,3%), influenzata soprattutto dal calo di Milano, mentre nei territori si registrano ancora aumenti. A Lecco il costo medio si attesta a 11,4 euro al metro quadrato, con una crescita del +6,8% su base annua; a Sondrio si scende a 8,8 euro, ma con un incremento analogo (+6,7%). Valori comunque lontani dalla media regionale (18,5 €/mq), che confermano la maggiore accessibilità dei due territori.

Nel complesso, Lecco si distingue per dinamismo e tensione crescente tra domanda e offerta, mentre Sondrio mantiene un profilo più prudente e sostenibile. Due mercati vicini geograficamente, ma sempre più distanti nelle loro traiettorie.

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