Cronaca / Lecco città
Martedì 21 Aprile 2026
Mercato immobiliare in crescita nel Lecchese
Secondo la rilevazione annuale di Fimaa Confcommercio Lecco, il 2026 potrebbe confermare un mercato immobiliare stabile o in lieve crescita, condizionato da tassi e scenario internazionale. I dati 2025 mostrano una sostanziale tenuta nel capoluogo e un aumento delle compravendite in provincia
Lecco
“Per il 2026 ci aspettiamo un mercato immobiliare ancora stabile o in leggero incremento. Chiaramente tutto ruota intorno anche alle evoluzioni del contesto internazionale, in primis per le ricadute sul fronte dei tassi di interesse e dei costi delle materie prime”. Lo ha affermato Matteo Zambaldo, presidente di Fimaa Confcommercio Lecco alla presentazione della “Rilevazione prezzi mercato immobiliare Lecco e Provincia”, l’appuntamento annuale di maggior rilievo per aggiornare il posizionamento del mercato locale del settore.
Anche l’edizione 2026, che si è tenuta a Lecco nella sala conferenze di Confcommercio di piazza Garibaldi, ha visto all’opera una commissione di 15 persone guidata da Gianluca Locatelli, consigliere di Fimaa Lecco. Ogni anno con il supporto degli uffici di Confcommercio Lecco la commissione coordina la realizzazione del “listino immobiliare”, strumento base di riferimento per gli agenti e gli operatori locali del settore.
Oltre a Zambaldo, è intervenuto Guido Brotto (Officina Notarile) sul tema “Le criptovalute nella compravendita immobiliare”. A seguire Roberto Lorusso, direttore commerciale di Affida, intervenuto su “Il mercato dei mutui: contesto attuale e possibili prospettive”. All’evento hanno preso parte anche il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, e il direttore Alberto Riva.
Fimaa Lecco ha realizzato l’evento in partnership con Fiaip Lecco, Collegio geometri e geometri Laureati di Lecco, Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori Lecco, con il patrocinio e il contributo di Alpl, il patrocinio della Camera di Commercio Como-Lecco e la sponsorizzazione di Affida, Confappi Lecco (che associa i piccoli proprietari immobiliari, presieduta da Sergio Colombo), Ente Mutuo Regionale, Gestim, Ram e Securemme.
Dopo un 2025 di stabilità e in linea con il 2024 sia per il numero di transazioni che per andamento dei prezzi, si riconferma una “differenza marcata tra capoluogo e provincia, legata a una motivazione tecnica”, ha detto Zambaldo. A Lecco città nel 2025 sono stati registrati 658 atti di compravendita (-0,9% rispetto all’anno precedente, pari a 8 transazioni in meno).
“Diverso – ha sottolineato Zambaldo – il dato provinciale: escludendo il capoluogo, nel 2025 ci sono state 4257 compravendite, con un incremento del 7,9% rispetto alle 3916 del 2024, in crescita anche rispetto alle 3.942 compravendite del 2023. La motivazione di questa differenza è duplice: da un lato si registra un incremento d’interesse verso altre località del territorio lecchese; dall’altro occorre considerare che, a fronte delle numerose nuove costruzioni immesse sul mercato nel capoluogo nel 2025, alcune compravendite sono state concluse a inizio 2026, fornendo così una statistica sul numero di atti leggermente sfalsata”.
Nei prezzi il 2025 ha visto crescere il valore al metro quadro sia a Lecco che in provincia. Le preferenze di acquisto sono andate soprattutto alle nuove costruzioni delle classi A3 e A4, “realtà immobiliari – ha detto Zambaldo - che risultano particolarmente interessanti per quanti hanno bisogno di ricorrere a un mutuo, viste le condizioni bancarie più vantaggiose che si ottengono andando ad acquistare appartamenti dalle prestazioni energetiche elevate”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA