Morta in Francia Antonella Frizzarin, storica docente della scuola di Bonacina

La donna, attiva anche nell’Avis, è spirata dopo un incidente in montagna. Era molto amata dalla comunità di Bonacina.

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Lecco

Per anni aveva insegnato all’ormai ex primaria Filzi a Bonacina, ed era stata uno dei pilastri della piccola scuola rionale, che anni fa è stata chiusa a causa del calo demografico, sempre meno bambini avevano portato nel 2022 alla decisione di chiudere il plesso e trasformarlo in un asilo nido.

Antonella Frizzarin, 67 anni, da qualche tempo in pensione aveva una grande passione per l’insegnamento e per le escursioni in montagna.

Oggi la notizia della sua scomparsa dopo l’incidente dello scorso 21 luglio in Val Cenis, e il ricovero all’ospedale di Chambéry, ha lasciato il vuoto tra i tanti che la conoscevano.

«Era stata una delle storiche insegnati della Filzi, ed insieme alle colleghe aveva ideato dei progetti per salvare la scuola di Bonacina. Era un’insegnante molto impegnata», ricorda Giuseppe “Pino” Pellegrino della Uil scuola.

Nel 2019 era stata artefice della festa per i 110 anni dell’elementare Filzi, con il progetto “Anniver... siamo insieme 1909/2019”.

Seguì anche il progetto “Smuovi la scuola”, che portò alla riqualificazione del cortile con nuovi spazi dedicati al gioco e all’attività motoria grazie alla collaborazione tra insegnanti, famiglie e alunni.

Era stata anche referente scolastica per la sicurezza.

Donatrice Avis, iscritta al gruppo comunale di Lecco, nei mesi scorsi aveva ricevuto la benemerenza per le donazioni di sangue.

Attiva nel mondo del volontariato abitava a Rancio. A piangerla sono il marito, le due figlie, e tutti i suoi cari.

Al momento sono in corso le operazioni per il rientro della salma in Italia, a cui seguiranno poi le esequie.

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