
Cronaca / Lecco città
Giovedì 28 Agosto 2025
«Nuova motorizzazione di Lecco, manca l’ufficio del direttore operativo»
La Fai di Lecco e Como denuncia la carenza di spazi nella nuova sede, con ripercussioni per l’utenza che potrebbe doversi spostare in altre città
Lecco
Nei locali destinati ad ospitare la nuova sede della Motorizzazione civile di Lecco non c’è spazio per l’ufficio del direttore operativo. A denunciarlo è la Federazione autotrasportatori italiani di Lecco e Como. «Abbiamo appreso dagli organi di stampa che l’apertura della nuova sede lecchese della Motorizzazione civile di Lecco sarebbe imminente – osserva il presidente Fernando Battazza - Siamo stati i primi ad adoperarsi affinché la Motorizzazione non traslocasse a Como. Accogliamo con soddisfazione questa notizia, ma auspichiamo che la soluzione trovata non sia un ripiego. Parrebbe infatti che nei locali individuati per ospitare la Motorizzazione ci sarà spazio solo per il front office e per la sala esami, null’altro. In particolare non vi sarebbe spazio nemmeno per un ufficio da destinare al direttore operativo. Ciò rischia di privare l’utenza locale di un punto di riferimento fondamentale e di costringere i cittadini a doversi recare nelle sedi di Varese o Como, nella speranza di poter essere ricevuti».
Lo scorso autunno le istituzioni locali avevano discusso a lungo su come scongiurare il trasferimento della sede lecchese della Motorizzazione, oggi collocata in viale Dante, a Como nell’ambito di un piano di ottimizzazione della spesa pubblica deciso dal governo centrale anni fa. Dopo aver valutato diversi spazi, la scelta era ricaduta sui locali di proprietà della Provincia nello stabile di corso Matteotti, lì dove in passato c’era la sezione locale dell’Unicef. Secondo quanto riferito dai dirigenti della Motorizzazione, i lavori di adeguamento di quegli spazi sono ancora in corso e non ci sarebbe ad oggi una data per il trasloco. Nel dettaglio, gli interventi edili sono stati conclusi, mentre manca ancora la digitalizzazione della sala destinata ai quiz.
«Ringraziamo – conclude Battazza - il Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hoffman per aver messo a disposizione i locali di Corso Matteotti. Chiediamo che venga fatto un ulteriore sforzo per scongiurare questa sciagurata ipotesi, al fine di dare a Lecco, capoluogo di provincia, una sede della Motorizzazione degna di questo nome e non un presidio a mezzo servizio».
Nessun commento per ora dai dirigenti della Motorizzazione sulle parole della Fai che, in ogni caso, toccano un aspetto delicato. Secondo gli ultimi dati disponibili, l’ufficio lecchese svolge mensilmente una media di 600 quiz per il conseguimento di patenti in almeno due sezioni alla settimana, 40 esami pratici per il conseguimento di patenti superiori, 560 esami pratici per il conseguimento di patenti categoria A e B, 45 esami per il conseguimento di patente nautica, 30 conversioni di patenti estere, 100 immatricolazioni allo sportello, 120 immatricolazioni veicoli provenienti dall’estero. Se si fosse concretizzato il trasferimento dall’altro lato del lago dell’ufficio oggi collocato in viale Dante, decine di persone sarebbero state costrette ogni giorno a spostarsi, con le relative conseguenze su una viabilità già sovraccarica. Uno scenario che, secondo gli autotrasportatori, non sarebbe stato del tutto scongiurato nonostante l’individuazione di una sede alternativa all’ombra del Resegone.
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