Cronaca / Lecco città
Giovedì 15 Ottobre 2026
Nuovo codice della strada, meno multe, limiti più alti
Varato il nuovo Codice della strada. Sanzioni ridotte, innalzata l’età entro la quale è previsto il rinnovo decennale. Qualche cambiamento anche per i motociclisti e più divieti per monopattini e bici elettriche
Lettura 2 min.Cambia il Codice della Strada e per alcune infrazioni si fa più leggero, mentre per altre diventa decisamente più severo.
Un Codice che prevede un giro di vite nei confronti di chi non rispetta le regole, ma che per alcune sanzioni riduce anche gli importi. Insomma, le novità sono davvero tante.
Queste nuove regole del Codice della Strada dovrebbero entrare in vigore nel prossimo mese di marzo.
Veicoli senza assicurazione
Per chi è sprovvisto di copertura assicurativa è previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato. Anche i veicoli privi di assicurazione non potranno quindi più sostare nei luoghi pubblici, come spesso vediamo accadere a Lecco e in diversi comuni della provincia.
Per i veicoli stranieri che circolano in Italia per oltre 30 giorni scatterà invece l’obbligo di assicurare il mezzo secondo quanto previsto dalla normativa italiana.
Giro di vite anche nei confronti degli automobilisti stranieri che spesso riuscivano a farla franca: anche per loro sarà previsto il recupero forzoso delle somme non pagate.
Multe/1
Le multe, sicuramente sempre difficili da digerire, subiranno una piccola riduzione. Le sanzioni da 26 euro passeranno a 25, quelle da 42 a 40 e, infine, quelle da 83 e 87 euro scenderanno a 80. Verranno inoltre ridotti i tempi di notifica da parte dei Comuni per le violazioni accertate a distanza, passando dagli attuali 90 giorni a soli 45.
Multe/2
Le multe per eccesso di velocità saranno proporzionali a ogni chilometro in più rispetto al limite consentito. In autostrada sarà prevista un’ammenda di 10 euro per ogni chilometro orario in eccesso, mentre la sanzione sarà di cinque euro al chilometro se l’infrazione verrà rilevata in città.
Moto
C’è anche qualcosa che riguarda i motociclisti, che in caso di rallentamenti o incidenti in autostrada potranno utilizzare le corsie di emergenza, purché la velocità non risulti pericolosa né per se stessi né per gli altri veicoli. Per i motociclisti sono inoltre previsti altri due obblighi: l’utilizzo dei guanti e del paraschiena.
Monopattini
Passiamo ai monopattini e alle biciclette a propulsione. Oltre a targa, casco e assicurazione, per i monopattini il nuovo Codice della Strada prevede il divieto di circolazione nelle situazioni che costituiscano un intralcio o un pericolo per i pedoni.
I marciapiedi vengono quindi banditi. Sulle strade, inoltre, i possessori dei monopattini non potranno più procedere a zigzag. Non dimentichiamo che le multe per chi fa un uso selvaggio del monopattino passeranno da 40 a 160 euro. Per quelle biciclette che solitamente vediamo utilizzate per le consegne dai rider, il Codice della Strada prevede invece l’obbligo del casco e di un contrassegno identificativo, che altro non è che una targa.
Disabilità
Novità anche per i contrassegni delle persone con disabilità, perché finalmente tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale unificata del Contrassegno unificato disabili europeo (Cude), semplificando il riconoscimento dei permessi anche nei comuni diversi da quello di appartenenza.
Nuove misure sono previste anche nei confronti di chi non rispetta le disposizioni sull’utilizzo dei contrassegni riservati alle donne in stato di gravidanza.
Età
Passa invece da 68 a 70 anni il limite di età per la guida degli autisti professionisti, mentre tra le principali novità figura la possibilità di mostrare in formato digitale i propri documenti di guida e di circolazione.
Interessante anche l’innalzamento da 50 a 65 anni del limite di età entro il quale è previsto il rinnovo decennale della patente. Per il risarcimento dei danni, invece, è stata introdotta come fonte di prova la documentazione video e fotografica realizzata dalle parti interessate nell’immediatezza del sinistro.
Limiti
Un’altra novità riguarda l’aumento del limite di velocità in autostrada, che passerà da 130 a 150 km/h, ma soltanto sulle autostrade dotate di almeno tre corsie.
Pedoni
Tra i 294 articoli c’è anche qualcosa che riguarda direttamente i pedoni, che prima di attraversare una strada dovranno fermarsi e controllare che i conducenti dei veicoli li abbiano visti e si fermino per concedere loro la precedenza.
Gare clandestine
Per chi partecipa a gare clandestine di veicoli a motore, a due o quattro ruote, oppure le organizza, è previsto l’arresto fino a tre anni.
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