Cronaca /
Sabato 22 Agosto 2026
Nuovo hotel alla Meridiana. Il Comune vuole i parcheggi
La proprietà chiede il via libera, ma servono altre analisi dei flussi
Lettura 2 min.Lecco
Un nuovo hotel da 118 camere e 45 dipendenti nella torre C delle Meridiane. È questo l’obiettivo su cui sta lavorando da mesi Quartz srl. A fine luglio la società proprietaria del complesso ha depositato a palazzo Bovara la richiesta di permesso di costruire convenzionato, ossia del via libera finale per realizzare la nuova struttura. Un via libera che, al momento, non c’è. Dal Comune, infatti, hanno chiesto alla società una serie di integrazioni che possono essere riassunte in una domanda: insediare un hotel in una palazzina pensata per un’altra funzione, ovvero uffici, è un’operazione sostenibile all’interno di un complesso progettato quasi quarant’anni fa? In altre parole, alla società è stato chiesto di presentare un’analisi sui flussi di accesso alla struttura, ovvero dipendenti, fornitori e clienti, e di dimostrare che l’attuale dotazione di parcheggi e l’attuale configurazione dei percorsi di accesso pedonali e viari al complesso possano reggere questo carico urbanistico, di certo diverso da quello di una palazzina per uffici sia in termini di volumi di traffico sia in termini di orari.
Simili quesiti appaiono particolarmente delicati sia per la dimensione della struttura ricettiva in sé sia se si considera il contesto in cui sono inserite le Meridiane, al centro dell’area più congestionata di Lecco. Il parcheggio sotterraneo del complesso, dotato di oltre 2mila posti auto, è di fatto il principale hub di sosta della città, dove centinaia di pendolari ogni giorno sono soliti lasciare l’auto per poi recarsi in centro o alla stazione a prendere il treno. Al di fuori della stagione estiva il parcheggio è pieno già a metà mattina anche se va ricordato che Quartz ha a disposizione alcune decine di posti auto riservati posti sempre nel silos. Il collegamento tra il complesso e la vicina stazione è passaggio delicato non solo per i flussi dei pendolari, a cui vanno aggiunti anche quelli degli studenti delle scuole superiori, ma anche per la sicurezza: attraversare l’uscita dalla statale 36 senza segnaletica non è uno scenario agevole soprattutto per quei turisti che arrivano da lontano e portano con sé grandi bagagli o figli piccoli. Dall’altro lato del complesso e di via Amendola c’è poi villa Manzoni, appena riqualificata e a sua volta polo attrattivo per centinaia di visitatori ogni giorno.
Oltre ai flussi di accesso pedonali e viari al centro commerciale c’è poi un ulteriore aspetto da considerare: la scheda del nuovo piano di governo del territorio relativa alle Meridiane prevede che Quartz, in cambio della possibilità di trasformare la terza torre in un hotel, conceda al Comune in concessione trentennale uno spazio di 550 metri quadri al piano seminterrato tra la torre A e la torre B, destinato a diventare uno spazio per eventi o una sala civica. Tra le richieste di integrazioni formulate da palazzo Bovara ce ne sono alcune relative alle modalità con cui potrà essere utilizzato questo spazio: per ospitare lì eventi serve per esempio un parcheggio in cui i partecipanti possono lasciare l’auto e questo potrebbe significare allargare gli orari di apertura serali del silos. Mentre la società lavora a queste integrazioni, nonché in attesa del via libera del Comune, all’interno della torre C, vuota da diversi anni, sono partiti dei lavori preliminari di demolizione di pavimenti e controsoffitti che dovrebbero durare circa tre mesi.
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