Omicidio a Lecco: una “zona rossa” nell’area della Stazione

Prefettura e forze dell’ordine avviano una zona a vigilanza rafforzata per prevenire degrado, criminalità e comportamenti molesti, dal cuore della città alla stazione ferroviaria.

Lecco

A Lecco si sta valutando la creazione di un’area a vigilanza rafforzata, una zona rossa nel cuore della città, con particolare attenzione al percorso che collega la stazione ferroviaria al centro storico. La proposta è emersa oggi durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per individuare nuove strategie contro il degrado urbano e la criminalità diffusa.

Il vertice è stato organizzato con urgenza dopo l’omicidio di Mahmoud Amer, il 20enne accoltellato nella notte tra sabato e domenica in piazza Sassi e deceduto in ospedale lunedì. Per il suo omicidio è stato arrestato un 25enne di origine maghrebina, Samir, sospettato di essere l’autore del gesto, in un contesto di rissa in cui la vittima è stata colpita al cuore.

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stato presieduta dal Prefetto Ponta, con la partecipazione del Presidente della Provincia Hofmann, del Sindaco Gattinoni e del Vicesindaco Piazza, del Questore Marrazzo, dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri (Melidonis) e della Guardia di Finanza (Ghibaudo), e dei comandanti della Polizia locale (Dioguardi) e della Polizia provinciale (Quadrio).

L’incontro ha avuto come obiettivo la definizione di nuove strategie per contrastare il degrado urbano e la criminalità diffusa, con particolare attenzione al cuore della città. Tra le misure proposte, il Prefetto ha suggerito l’istituzione di una zona a vigilanza rafforzata lungo l’asse che collega la stazione ferroviaria al centro storico, al fine di aumentare sicurezza, vivibilità e decoro urbano. La proposta è stata accolta con piena condivisione da tutti i componenti del Comitato.

Si tratta di un intervento strategico e non di una risposta a singoli episodi di cronaca. La misura si inserisce in un percorso già avviato da tempo, volto a rendere gli spazi pubblici più fruibili e sicuri, attraverso il rafforzamento del controllo del territorio e operazioni “ad alto impatto”. Grazie al decreto-legge del 24 febbraio 2026, l’iniziativa mira a mantenere le aree individuate libere non solo da soggetti denunciati per reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti, ma anche da chiunque compia comportamenti molesti o minacciosi.

Nelle prossime ore partirà un’istruttoria tecnica coordinata dalla Questura per definire i confini precisi della zona interessata, che comprenderà la stazione ferroviaria e le aree di collegamento con il centro cittadino. L’obiettivo è creare un cordone di sicurezza in grado di prevenire la formazione di aree critiche utilizzabili per attività illecite o conflitti tra gruppi. Il piano definitivo e la perimetrazione saranno formalizzati entro la prossima settimana, dopo approfondimenti tecnici e confronto con l’Autorità giudiziaria.

Parallelamente, la Prefettura proseguirà nella richiesta del contingente “Strade Sicure” per il 2026, convinta che la presenza visibile delle forze dell’ordine rappresenti un presidio importante anche sul piano della sicurezza percepita.

Con queste azioni, l’Amministrazione conferma il proprio impegno a garantire serenità, decoro e piena fruibilità degli spazi pubblici per cittadini e visitatori.

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