Cronaca / Lecco città
Lunedì 24 Agosto 2026
Lecco, il Papa incontra Pietro al Meeting: «È stata una grazia»
Il giovane lecchese, studente universitario con disabilità, ha incontrato e ricevuto la benedizione di Leone XIV a Rimini. La madre Tiziana Corti: «È stato come se fosse Gesù a toccare mio figlio. Un piccolo pezzo di paradiso».
Lettura 1 min.Lecco
“È stata una grazia”. Tiziana Corti trattiene a stento le lacrime nel commentare il breve colloquio tra suo figlio Pietro, studente universitario portatore di una disabilità, e Papa Leone XIV avvenuto sabato nei padiglioni del meeting di Comunione e liberazione a Rimini. Durante il suo giro tra i ragazzi disabili presenti in auditorium, il pontefice si è fermato di fronte a Pietro, ha scambiato alcune parole con lui e poi lo ha benedetto. “È il quarto anno che veniamo qui al meeting. – racconta Tiziana Corti, residente con la famiglia nel rione di Acquate a Lecco – Qui a Rimini mio figlio Pietro si trova bene con i suoi amici e i suoi compagni di università. Avevo la speranza che Pietro riuscisse ad incontrare il Papa. È un desiderio che si è avverato. È stata una cosa troppo grande, un piccolo pezzo di paradiso. È stato come se fosse Gesu a toccare mio figlio. Quando ci penso mi viene la pelle d’oca”. In tutto decine di migliaia di persone hanno preso parte ai vari eventi previsti nella giornata, tra cui la messa e l’intervento del pontefice in auditorium. Nel suo discorso, il Papa tra l’altro ha chiesto alla platea del meeting di “coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità” ribadendo come “prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone”. Papa Leone XIV è il primo Papa a partecipare alla kermesse di Comunione e liberazione da oltre 40 anni. L’ultima visita, 44 anni fa, era stata quella di Papa Giovanni Paolo II. Tanti i lecchesi presenti al meeting che hanno ascoltato le parole di Papa Leone, tra cui l’ex sindaco di Lecco Virginio Brivio e l’ex presidente della Fondazione comunitaria del lecchese Maria Grazia Nasazzi. “La mia partecipazione al Meeting è stata ricca di incontri e riflessioni, - racconta Angela Fortino, assessore all’istruzione del Comune di Lecco - ma il momento più emozionante è stato senza dubbio l’arrivo di Papa Leone. È stata una grande festa: in ogni padiglione che attraversava si alzavano cori e canti. Mi ha molto colpito il coraggio di tante giovani famiglie, presenti con i loro bambini, anche piccolissimi, perché desideravano proprio esserci e vivere questo momento. È stato commovente per tutti noi e anche per il Papa che ci ha donato i suoi occhi gioiosi, stupiti e spalancati su un popolo che si è mosso da tutta l’Italia per accoglierlo. Molto importante il suo richiamo all’unità della Chiesa e la raccomandazione ai giovani a essere costruttori di pace. Papa Leone ha ribadito loro come sono segno che “il futuro è una promessa e non una minaccia”. Ho partecipato inoltre a diversi incontri sul “fare città”, sulla rigenerazione urbana, sul welfare, sul carcere e sulle politiche per la casa: riflessioni ed esperienze che porterò con me a Lecco e che potranno essere preziose anche per il lavoro della nostra nuova amministrazione”.
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