Cronaca / Lecco città
Martedì 17 Febbraio 2026
Pescarenico cambia volto: al via l’ampliamento del Politecnico e il parco lineare
Ad aprile inizieranno i lavori per il campus e termineranno quelli per il parco urbano, trasformando il quartiere. Previsti anche nuovi studentati.
Lecco
Mentre si chiuderanno i lavori per il parco urbano lineare accanto alla Piccola, partirà il cantiere per l’ampliamento del campus del Politecnico. Sarà questo passaggio, previsto ad aprile, a dare il via ad un processo che nei prossimi anni potrebbe ridefinire in maniera profonda il volto del rione di Pescarenico. Ma andiamo con ordine: da palazzo Bovara arriva la conferma che il cantiere per la realizzazione del parco urbano lineare accanto agli ex magazzini ferroviari, dal lato di via Ghislanzoni, terminerà a fine marzo.
In questi giorni, da un lato è stata completata la scalinata realizzata nel varco del muro creato davanti al campus del Politecnico e dall’altro è stato abbattuto il tratto iniziale del muro lungo via Ghislanzoni, lì dove verrà creata una piccola piazza. Come precisato dall’amministrazione negli scorsi giorni sui social, la scalinata davanti all’ingresso del campus non ha uno scivolo per chi ha difficoltà motorie perché la pendenza è superiore all’8%.
In parallelo, è in corso l’eliminazione dell’asfalto e la realizzazione dei sottoservizi nell’area di fianco alle stecche dove nascerà l’area verde. L’intervento vale complessivamente 520mila euro ed è realizzato dalla ditta bergamasca Porfidi dell’Isola. La conclusione dei lavori, prevista per fine marzo o inizio aprile, corrisponderà all’avvio del cantiere per l’ampliamento del campus del Politecnico al posto dell’ex sede del Cps.
Dall’università fanno sapere che la procedura per l’affidamento dell’appalto dovrebbe concludersi a fine marzo, dopodiché l’intervento potrà prendere concretamente il via. In realtà le prime previsioni parlavano di un avvio dei lavori già a inizio 2026, ma i tempi della procedura si sono allungati. L’intero intervento complessivamente vale 20 milioni di euro, dovrebbe essere concluso entro fine 2027 e porterà alla realizzazione di nuovi spazi per uffici, aule didattiche e laboratori.
Da settembre 2026, peraltro, dovrebbe tornare ad animarsi anche la primaria De Amicis: la fine del cantiere da oltre otto milioni di euro per la riqualificazione dello stabile posto di fianco al campus è prevista a metà maggio. Benché non così direttamente, è sempre legata all’università la partita che sul medio – lungo termine potrebbe rendere il cambiamento di Pescarenico ancora più importante: gli studentati universitari.
I primi due dossier da attenzionare sono quelli relativi ai progetti per lo studentato da 59 posti letto in via Maggiore e per quello da 53 posti letto in via Ghislanzoni. Entrambi i proponenti hanno ottenuto finanziamenti Pnrr superiori al milione di euro dal Miur, ma, mentre in via Ghislanzoni i lavori sono già in corso, Cadaques srl, titolare del progetto per via Maggiore, ha fatto sapere che, in assenza di una proroga lunga dei termini entro cui vanno messi a disposizione gli alloggi, ovvero fine agosto, la nuova realtà non vedrà la luce. Ci sono poi altre due aree: l’ex De Santis Trasporti in via Ugo Bassi, rispetto a cui il Consiglio comunale ha inserito nel nuovo Pgt la possibilità di realizzare uno studentato richiesta dal privato; l’ex Enel di via Amendola, recentemente acquistata da imprenditore edile del territorio interessato a realizzare, tra le altre cose, uno studentato come previsto sempre dal Pgt. Non è dato sapere, però, se e con che tempi i due privati metteranno a terra i loro progetti.
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