Pochi giorni ai saldi
Ma gli sconti
sono già iniziati

Commercio I negozi propongono riduzioni di prezzo già nelle settimane precedenti, puntando sulle card Inizialmente previsti ribassi fino al 40%, poi si salirà

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Sabato 4 luglio si aprono ufficialmente i saldi ma non ci sarà nessuna coda ne ressa per accaparrarsi abiti, costumi, gonne e sandali a prezzo ridotto. E non perché i saldi non interessino ma semplicemente perché da una decina di giorni si compra già con lo sconto in numerosi negozi, basta avere la tessera fedeltà o essere iscritti alla newsletter.

Da un lato le regole che impongono l’inizio delle svendite il primo sabato di luglio, e dall’altro i commercianti, grandi catene e piccoli negozi, che decidono la loro strategia di marketing con ribassi prima della data. E del resto fatta la norma è subito pronta la scappatoia, con l’autorizzazione a scontare, a promuovere, a ribassare i prezzi, visto che l’unica regola che il commerciante deve rispettare, per evitare una sanzione, è quella di non usare la parola saldo.

Il caldo di questo periodo invoglia ad acquistare capi leggeri e i commercianti vanno incontro ai clienti riducendo i prezzi.

I saldi avranno una durata massima di sessanta giorni. Difficile stabilire una spesa media, che comunque andrà dai 170 euro in poi a persona come negli ultimi saldi invernali, anche se come sempre c’è chi spende parecchio e chi poco nulla. I più richiesti saranno abiti e pantaloni ma anche camice bianche e jeans leggeri.

I ribassi andranno inizialmente dal 20 al 40%, poi col passare del tempo si arriverà al 50% e più.

Saldi che permetteranno comunque di togliersi qualche sfizio.

Attenzione alle regole: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme, in questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la sostituzione o la restituzione del prezzo pagato. Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante, e sui cartellini vanno indicati il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed è consigliato indicare il prezzo in saldo.

Nel frattempo il 2 luglio inizia “Shopping di sera” l’apertura dei negozi al giovedì in orario serale. Il calendario della venticinquesima edizione dell’iniziativa prevede quattro giovedì: si parte il 2 luglio per proseguire il 9 e il 16 luglio, e poi terminare il 23 luglio. L’obiettivo? Offrire a residenti e turisti una città sempre più accogliente, attrattiva e turistica.

«Il centro città si animerà anche quest’anno il giovedì sera con negozi aperti, vetrine illuminate e tante occasioni per vivere Lecco in un’atmosfera speciale”, spiegano gli organizzatori». L’iniziativa, promossa da Confcommercio Lecco, punta a valorizzare il commercio di vicinato e a offrire a chi arriva a Lecco un’occasione in più per scoprire il centro cittadino nelle ore serali per fare acquisti con tranquillità, incontrarsi e vivere gli eventi dell’estate.

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