Cronaca / Lecco città
Martedì 31 Marzo 2026
Quarto ponte, i sindaci chiedono uno studio sul traffico
I sindaci del territorio lecchese sollecitano un’analisi sui flussi viabilistici dopo l’apertura del nuovo ponte.
Lecco
A poco più di un mese dall’inaugurazione del quarto ponte di Lecco, i sindaci del circondario hanno chiesto alla Provincia uno studio sui flussi viabilistici. L’obiettivo è quello di capire quanto la struttura sia realmente utilizzata e se siano necessari interventi. A dirlo il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni.
«Che fosse un ponte inutile per la città di Lecco era già scritto nelle carte. Hanno speso 35 milioni di euro per una corsia solo in ingresso e non in uscita, quindi va da sé che questo ponte non risolva affatto ancora le problematiche di Lecco. – sottolinea Gattinoni – Detto ciò, come sindaci del circondario lecchese, quindi da Pescate a Civate, da Galbiate a Lecco compreso, abbiamo chiesto alla Provincia di condurre uno studio di viabilità post operam, quindi a ponte costruito, per capire se effettivamente i flussi di traffico si siano modificati, quali siano i periodi, gli orari della giornata dove c’è maggiore intensità e di conseguenza quale tipo di misure sia opportuno attuare, che possono essere appunto la chiusura, la riapertura di questa e di quell’altra corsia, piuttosto che la desemaforizzazione di alcune tratte o la costruzione di rotonde dove attualmente ci sono degli incroci. Ciò vale sia per la città di Lecco, sia per l’asse Malgrate, Valmadrera-Civate e ovviamente per la corsia in uscita del quarto ponte, senza cui ogni discussione ovviamente va a terra».
Il nuovo ponte è sottoutilizzato? «Senza i numeri ci basiamo solo sulle impressioni – afferma Gattinoni - In realtà parrebbe che ci sia stato un aumento di transito sul versante occidentale del lago, che da 18.000 sia passata a 20.000 veicoli al giorno, tuttavia quanto abbia influito realmente il quarto ponte ancora non si sa. Prima di esprimermi io aspetto come sempre i numeri, il colpo d’occhio però mi sembra abbastanza impietoso al momento».
© RIPRODUZIONE RISERVATA