Raccolta rifiuti, altre 18 ecoisole in arrivo

L’intervento Verrà completato il posizionamento delle attrezzature, finanziato per un milione di euro dal Pnrr Nuove scelte della giunta, che le colloca a Chiuso, via Sora, via De Gasperi, viale Turati e fuori dai parcheggi

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Mancano solo 18 ecoisole interrate per completare il posizionamento delle attrezzature per la raccolta differenziata acquistate da Comune di Lecco e Silea grazie ad un finanziamento Pnrr di circa un milione di euro.

L’analisi

Dopo un’attenta analisi, la nuova giunta di Filippo Boscagli ha scelto di variare la posizione inizialmente prevista ed ha deciso di distribuire così i moduli: tre in corso Bergamo nella zona della Conad; quattro in viale Turati, nella zona sud del ponte sul Gerenzone; quattro in via De Gasperi all’altezza del civico 3 all’uscita dalla rotatoria; tre in via Sora tra il parcheggio e il retro dell’asilo nido l’arca di Noè; quattro in via Grassi vicino all’ingresso del parcheggio pubblico Broletto nord.

«Abbiamo cercato di ragionare in maniera attenta rispetto alle esigenze della cittadinanza – spiega l’assessore all’ambiente Simone Brigatti – per quanto riguarda sia gli spazi sia il decoro. Abbiamo prestato attenzione al fatto di non togliere parcheggi o di non posizionare le ecoisole troppo vicino a negozi e abitazioni. Le ecoisole già installate entreranno in funzione nelle prossime settimane e saranno dedicate solo alle utenze non domestiche. Per quanto riguarda quelle ancora da installate, stiamo valutando la possibilità di aprire in via sperimentale anche alle utenze domestiche ma con delle regole ben precise».

In queste ecoisole interrate si potranno depositare solo plastica e indifferenziato e non invece la carta per problemi legati al peso.

Grazie allo stesso finanziamento sono state acquistate anche venti campane fuori terra che sono state distribuite in questo modo: otto nel piazzale della funivia dei piani d’Erna, di cui cinque a servizio esclusivo del gestore della funivia e tre per i turisti; quattro nell’area camper a Rivabella; otto in piazzale Cassin a servizio sia del mercato cittadino sia del ristorante e delle attività che partiranno nelle stecche della Piccola una volta che saranno consegnate al gestore.

La fornitura di tutte queste attrezzature era stata aggiudicata lo scorso giugno alla Nord engineering spa. Negli scorsi mesi sul lungolago e nei parchi cittadini erano stati installati 50 cestini smart-bin acquistati grazie ad un secondo finanziamento Pnrr da circa un milione di euro. Beneficia di un ulteriore contributo Pnrr, anche se di 130mila euro, anche il progetto per il nuovo centro del riuso che dovrebbe sorgere di fianco al centro di raccolta lungo viale don Ticozzi.

Il valore

A inizio giugno l’appalto per realizzare l’opera, che complessivamente vale oltre 1.4 milioni di euro, è stato aggiudicato alla Bua costruzioni generali srl ma non è dato sapere al momento né quando il cantiere dovrebbe iniziare né quanto dovrebbe durare. L’iter di quest’intervento ha subito degli importanti rallentamenti negli scorsi mesi perché i risultati delle indagini ambientali hanno evidenziato la necessità di eseguire una bonifica più approfondita di quella prevista inizialmente su un’area che in passato ospitava un’attività di cava protagonista di alcuni episodi di cronaca giudiziaria per legami con la criminalità organizzata.

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