Cronaca / Lecco città
Lunedì 20 Aprile 2026
Scuole a Lecco: De Amicis pronta a giugno, il Bertacchi punta ai moduli
Atteso a giugno la fine del cantiere alla primaria. La scuola superiore dovrà invece dovrà essere oggetto di un cantiere da quattro milioni lungo almeno un anno
Lecco
Primaria De Amicis e infanzia Damiano Chiesa nel plesso di via Amendola e studenti dell’istituto Bertacchi a rotazione nei moduli di via Castagnera. Al momento è questo lo scenario più probabile per l’apertura del prossimo anno scolastico, ma le incognite sono ancora molte, tanto è vero che a breve è previsto un incontro tra Comune di Lecco e Provincia per cercare di trovare una quadra in una situazione delicata.
«I lavori alla De Amicis proseguono con il nuovo termine per l’ultimazione del cantiere fissato a fine giugno. Si procede per rispettare l’avvio del prossimo anno scolastico nella nuova scuola riqualificata e resa ad alta efficienza energetica» spiega Maria Sacchi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecco. La proroga al 29 giugno del termine di fine lavori alla De Amicis, approvata il 14 aprile, costituisce il secondo slittamento nel giro di un mese: lo scorso 19 marzo lo stesso termine era stato portato dal 19 febbraio 2026, ovvero quanto previsto quando i lavori erano partiti nel febbraio 2025, al 9 giugno.
Di contro, secondo le regole del bando regionale da cui è arrivato il finanziamento da quasi 4.4 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo di circa 8 milioni, palazzo Bovara ha tempo fino a fine novembre per terminare la riqualificazione del plesso di via Amendola, pena la perdita del contributo.
Non a caso, nella gara di appalto indetta nell’autunno 2024, poi aggiudicata all’impresa novarese Neocos srl, il Comune aveva previsto 549 giorni di cantiere, ovvero 110 giorni di lavori in più dei 439 ipotizzati al momento dopo l’ultimo spostamento del termine.
Slittamento
Qualora i tempi di realizzazione dell’intervento dovessero dilatarsi ulteriormente, il problema non sarebbe tanto di palazzo Bovara, poiché gli studenti della De Amicis e della Damiano Chiesa potrebbero semplicemente rimanere nei moduli fino a Natale, quanto di villa Locatelli.
La Provincia, infatti, auspica di poter utilizzare i moduli di via Castagnera, di proprietà del Comune di Lecco, per spostare a rotazione i 1200 studenti del vicino istituto Bertacchi, divisi in gruppi, mentre l’edificio, anch’esso di proprietà del Comune di Lecco, è interessato da un intervento di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico. L’investimento previsto è di 4.4 milioni di euro, finanziati quasi interamente anche in questo caso con un contributo regionale.
I lavori sono stati aggiudicati all’impresa torinese Italbloc, dovrebbero partire già da quest’estate e protrarsi fino almeno a settembre 2027. L’incontro che ci sarà a breve tra le parti, su richiesta della Provincia, servirà da un lato per affrontare le criticità tecniche e logistiche della situazione e dall’altro per definire un’unità di intenti sul piano politico – istituzionale. Peraltro, lo scorso dicembre l’amministrazione provinciale aveva annunciato di aver avviato l’iter per lo sviluppo di un progetto di fattibilità per un intervento di efficientamento energetico, adeguamento sismico e riqualificazione della palestra dell’istituto Parini.
Al momento, l’unico posto in cui a Lecco possono essere ospitati gli studenti di una scuola durante un intervento di riqualificazione, come accaduto più volte negli ultimi anni, sono proprio i moduli di via Castagnera.
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