Cronaca / Lecco città
Lunedì 05 Ottobre 2026
Studente lecchese in Colombia crea app per scoprire la sua città
Federico Bartesaghi, 24 anni, lancia inLecco. «Tutte le informazioni per conoscere e visitare il territorio con mappe, sentieri e un radar meteo»
Lettura 1 min.Un legame profondo con la propria città e un pizzico di romanticismo: un 24enne lecchese ha sviluppato un’app dedicata a Lecco, a 10mila chilometri di distanza. È la storia di Federico Bartesaghi, attualmente in Colombia per uno stage aziendale nel settore della stampa, con un’idea che frullava nella sua testa già prima della partenza, ma che ha preso forma definitiva oltreoceano e durante il suo percorso di studi, che lo ha portato in giro per il mondo: le esperienze in Olanda, Spagna, Australia e nel sud-est asiatico, e gli incontri con culture diverse, hanno permesso al giovane originario di Lecco di arricchire il suo bagaglio accademico e professionale.
Lavorando da solo al computer, sera dopo sera, Federico ha interamente sviluppato inLecco, una nuova piattaforma gratuita, priva di pubblicità e che non richiede alcuna registrazione: l’applicazione contiene tutto ciò che serve ai turisti che esplorano il territorio lariano per la prima volta, ma anche, e soprattutto, ai residenti che lo vivono ogni giorno.
«Le grandi città hanno strumenti simili da anni, ma a Lecco mancava un’app organizzata che raccogliesse tutte le informazioni principali in un unico posto» spiega lo sviluppatore. «Le informazioni locali del nostro territorio sono frammentate su siti differenti: la raccolta differenziata su uno, i trasporti su un altro, gli eventi altrove: inLecco risolve questa complessità centralizzando i servizi essenziali».
L’applicazione include gli orari dei treni con binari, delle linee di autobus e battelli, con eventuali ritardi aggiornati in tempo reale, il calendario dei rifiuti comune per comune con promemoria serale, gli eventi culturali e tutte le partite della Calcio Lecco. Per gli amanti della natura e del turismo, suggerisce le spiagge del lago, descrive gli itinerari manzoniani e ben 35 sentieri tra Grigna e Resegone, con mappe consultabili anche offline. Questa specifica parte è corredata da numerose fotografie paesaggistiche e naturalistiche del fotografo Pietro Frigerio. Tutti i servizi offerti dall’applicazione sono tradotti anche in inglese, tedesco, francese e spagnolo, per aiutare i turisti stranieri che ormai giungono regolarmente a Lecco.
«La funzionalità più avanzata e di cui vado più fiero - racconta Bartesaghi - è senza dubbio il radar meteorologico. In una città stretta tra il lago e le montagne come Lecco, le condizioni atmosferiche cambiano repentinamente; per superare i limiti dei meteo tradizionali, inLecco attinge direttamente ai dati del servizio meteorologico svizzero, che garantisce aggiornamenti costanti ogni cinque minuti. L’algoritmo integrato analizza la posizione e lo spostamento delle perturbazioni in tempo reale, inviando all’utente notifiche mirate (ad esempio “pioggia tra 25 minuti”), consentendo di organizzarsi prima che il maltempo imperversi».
L’applicazione, che ha un’interfaccia moderna, ma che al contempo è studiata per essere accessibile a chi ha poca familiarità con la tecnologia, ha già riscosso grande successo: da alcune settimane è disponibile per dispositivi iOS, dove ha già superato i 1000 download e, da oggi, è scaricabile anche per coloro che utilizzano Android.
© RIPRODUZIONE RISERVATA