Cronaca / Lecco città
Venerdì 12 Giugno 2026
Torna il Lecco Pride. Sfila anche un gruppo scout
Manifestazione il 13 giugno in centro per chiedere la libertà di amore
Lettura 1 min.Lecco
Lecco, il Pride torna a sfilare con orgoglio e pieno di colori per le vie del centro sabato 13 giugno. «Un corteo che rivendica il diritto di ciascuno a vivere il proprio corpo, la propria identità, la propria idea di libertà e di amore con dignità e senza discriminazioni. Ma anche una manifestazione che guarda oltre la comunità LGBTQ+, per abbracciare tutte le persone che vedono i propri diritti marginalizzati e calpestati» racconta Paola Galbusera, vicepresidente dell’associazione Renzo e Lucio, da anni impegnata nella costruzione di una società più inclusiva e promotrice anche della sesta edizione che nel pomeriggio di sabato si materializzerà con un lungo corteo diretto a piazza Garibaldi. La dichiarazione d’intenti è racchiusa nello slogan scelto: «Un altro mo(n)do è possibile». Una formula quasi giocosa che immagina non solo una società diversa, ma anche un nuovo modo di abitare questa Terra. Un tempo, per partecipare a un Pride, bisognava prendere un treno e raggiungere con pazienza le manifestazioni di Milano e Roma. Negli anni, però, questi appuntamenti si sono diffusi anche nei centri più piccoli e Lecco, proprio grazie all’impegno dell’associazione Renzo e Lucio, è diventata il punto di riferimento di una comunità che sentiva il bisogno di allargare il proprio raggio d’azione. Il Pride torna ad animare la città, nella scia dell’edizione 2025 che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 persone.
«L’idea del Pride nasce nel 2020 – racconta ancora Galbusera –. Veniamo da lontano ormai e siamo cresciuti capendo anche che l’organizzazione del Pride non era appannaggio solo delle grandi città. Da qui la necessità di portare questa esperienza anche in periferia». L’esordio, però, coincise con il periodo più difficile. La pandemia costrinse infatti gli organizzatori a una prima edizione interamente online. Nel 2021 arrivò una formula necessariamente ridotta: una pedalata che attraversò alcuni quartieri della città per poi raggiungere il lungolago e piazza Garibaldi. Dal 2022 il Pride ha assunto la formula oggi conosciuta e una partecipazione cresciuta anno dopo anno. All’evoluzione della realtà si è accompagnata l’impegno di una trentina di volontari attivi. Accanto a “Renzo e Lucio” anche diverse realtà del territorio e del panorama nazionale: da Telefono Donna, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza, all’Associazione Luca Coscioni, in prima linea per la libertà di scelta, i diritti civili e l’autodeterminazione, alla Comunità Il Gabbiano, simbolo di accoglienza, inclusione e supporto alle fragilità sociali. Il gruppo Cives di Arcigay Bergamo proporrà test rapidi per l’HIV nel segno della prevenzione. Alle tradizionali e consolidate associazioni si aggiunge quest’anno l’AGESCI di Lecco, il movimento Scout, che aderisce in forma ufficiale al corteo e, che, nella sua declinazione locale vuole testimoniare la partecipazione di una voce cattolica, coraggiosa e sensibile, a tematiche perlopiù caratterizzate dal pensiero laico. Il percorso, da via Amendola, prosegue attraverso via Digione, via Dante, via Costituzione, il Lungolario Isonzo, piazza Cermenati, via Nava, via Parini, via Ongania, via Resinelli, via Volta e via Cavour, per concludersi in piazza Garibaldi.
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