Treni, pendolari in piedi e carrozze strapiene: Fragomeli chiede un intervento

Il consigliere regionale del Pd presenta un’interrogazione alla Regione per potenziare il servizio sulla linea RE8, con più carrozze o corse pomeridiane. Nel mirino anche il sovraffollamento nei giorni feriali, tra pendolari e turisti.

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Pendolari in piedi, carrozze affollate e posti a sedere esauriti. È la situazione da trasporti ferroviari “indiani” denunciata però sulla linea ferroviaria Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, dove il sovraffollamento dei convogli continua a creare enormi disagi ai viaggiatori. Sul tema interviene Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Regione Lombardia un potenziamento del servizio. Al di là dei ritardi e delle cancellazioni, anche quando il treno c’è ed è persino in orario, viaggiare è sempre una sfida, un atto di coraggio, un piccolo calvario.

Nel mirino c’è la direttrice servita dal RegioExpress RE8, un collegamento strategico per residenti, lavoratori e studenti della Valtellina e della sponda orientale del lago di Como, oltre che per i turisti diretti verso Milano e le località lacustri e montane non solo lecchesi ma anche dell’Alto Lago e valtellinesi.

Fragomeli chiede all’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, di intervenire in collaborazione con Trenord per aumentare la capacità dei treni, attraverso l’aggiunta di carrozze o l’impiego di convogli con più posti disponibili. In alternativa, o in aggiunta, propone di valutare un incremento delle corse nella fascia oraria pomeridiana, tenendo conto degli eventuali limiti infrastrutturali della linea.

Tra i collegamenti segnalati c’è il RegioExpress 2835, in partenza da Tirano e diretto a Milano Centrale, che ferma a Bellano-Tartavalle Terme alle 17.30, a Varenna-Esino alle 17.35 e a Mandello del Lario alle 17.47. Si tratta di una fascia oraria nella quale si concentrano le esigenze di mobilità di pendolari e visitatori.

Secondo il consigliere dem, la crescita dei flussi turistici rende insufficiente una programmazione basata soltanto sui picchi stagionali o sui fine settimana. Le località attraversate dalla linea attraggono infatti visitatori durante tutto l’anno, anche stranieri che scelgono il trasporto pubblico per gli spostamenti da e verso Milano.

«Il sovraffollamento, anche nei giorni feriali, i posti a sedere esauriti e il peggioramento delle condizioni di comfort e fruibilità sono ormai la consuetudine», sostiene Fragomeli, sottolineando come i disagi riguardino una tratta a lunga percorrenza e compromettano la qualità del servizio per chi viaggia quotidianamente.

La richiesta alla Regione è quindi quella di garantire un’offerta ferroviaria adeguata alle necessità del territorio, senza limitare i potenziamenti ai soli giorni festivi. «Attendiamo un segnale dalla Regione», conclude il consigliere regionale del Pd.

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