Treni, uno su dieci in ritardo: ritornano gli indennizzi

Ad agosto la Tirano-Milano è stata la seconda linea peggiore della regione. I titolari di un abbonamento ferroviario possono richiedere un rimborso

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Sondrio e Lecco

Siamo di fronte all’antico adagio: c’è una buona notizia. E ce n’è un’altra cattiva. La buona - se così possiamo dire - è che per i pendolari della Tirano-Sondrio-Lecco-Milano è disponibile un nuovo indennizzo. La cattiva è che, chiaramente, tale misura di risarcimento è legata a cancellazioni e ritardi.

La classifica

Non pochi, peraltro, se si considera che ad agosto - mese di riferimento per lo stanziamento del bonus - la direttrice che collega la Valtellina al capoluogo di regione è risultata complessivamente la seconda peggiore in Lombardia, con oltre un treno su dieci arrivato a destinazione fuori tempo massimo. O, addirittura, mai neppure arrivato perché la corsa è stata soppressa totalmente o in itinere.

Pari a 12,61 l’indice di riferimento per la linea Tirano-Milano: come detto, si tiene conto di un totale formato da cancellazioni, in tutto o parzialmente, e da ritardi pari o superiori ai 15 minuti.

Ad agosto peggio è andata solamente ai pendolari della Mantova-Cremona-Lodi-Milano, linea penalizzata dalle «temperature elevate» che «hanno causato irregolarità al materiale rotabile», oltre a «ripetute irregolarità infrastrutturali». Questa motivazione, come spiegano nel report pubblicato da Trenord sul sito web aziendale, riguarda anche la nostra direttrice. Senza dimenticare neanche «gli impatti di episodi di maltempo».

Altre due linee in Lombardia si sono distinte negativamente: per i titolari di un abbonamento per le tratte Treviglio-Milano Passante-Varese (11,98% di corse non regolari) e Voghera-Piacenza (10%) è parimenti previsto un indennizzo.

Le indicazioni

Per accedere al risarcimento, pari al 30% del valore dei titoli di viaggio mensili e a un dodicesimo del 30% di quelli annuali, è necessario seguire le indicazioni sul portale di Trenord.

Viene richiesto l’accesso all’area personale, con la compilazione di un form online dedicato e l’inserimento della tessera e dell’abbonamento per cui si inoltra la domanda di indennizzo. Chiaramente ne hanno diritto soltanto coloro i quali nel mese in questione - agosto, appunto - hanno acquistato il titolo di viaggio. Successivamente l’azienda erogherà un voucher utilizzabile per acquisti sui siti trenord.it e malpensaexpress.it entro dodici mesi dall’emissione.

La mancata affidabilità delle direttrici che ottengono l’indennizzo è definita conteggiando:irregolarità del servizio sotto la responsabilità dell’impresa ferroviaria, come guasti ai convogli o assenza improvvisa del personale; inefficienze provocate da malfunzionamenti dell’infrastruttura, come problemi a impianti e passaggi a livello; irregolarità dovute a cause esterne (maltempo, comportamenti scorretti, interventi delle Autorità) gli impatti degli scioperi sul servizio.

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