Cronaca / Lecco città
Sabato 06 Giugno 2026
Ultimo giorno di scuola a Lecco, auto e moto improvvisano un rodeo in strada
Giovani in corteo festeggiano la fine dell’anno scolastico tra auto con il baule aperto, moto che sfrecciano e fumogeni. La polizia interviene per riportare l’ordine
Lettura 1 min.Lecco
Scendi verso il centro e ti imbatti in un’auto con il baule aperto: dentro, tre giovani seduti con le gambe a penzoloni e un quarto affacciato al finestrino del passeggero con un fumogeno rosso acceso. Alla domanda, posta con un filo di preoccupazione «Cos’è successo?», segue una risposta banale, ma che tu, che ormai hai salutato il mondo della scuola da qualche anno, non avresti mai immaginato: «È finita la scuola».
Con un’espressione a metà tra lo stupito e il divertito, cogli che il clima via via diventa più goliardico e festoso. La piazzetta davanti al liceo di Via Grassi a Lecco è gremita di giovani, probabilmente non solo studenti dell’istituto noto per i suoi indirizzi scientifico e musicale, ma anche ragazzi arrivati da altre scuole superiori della città, attirati dal clamore dei festeggiamenti.
Alla vettura appena descritta se ne aggiungono altre tre e una moto, che cominciano a utilizzare la rotondina davanti alla scuola come una pista da rally improvvisata. C’è chi viaggia senza casco, chi con il baule aperto e carico di ragazzi, e persino una Fiat 500 cabrio che permette ai sette ragazzi a bordo di sporgersi in piedi dal tettuccio. Seguono altre due autovetture con studenti seduti nel bagagliaio che continuano a girare attorno alla rotonda, tra lo scontento degli altri automobilisti paralizzati nel traffico, costretti ad accostare e osservare quello che, agli occhi di molti, assomiglia sempre più a un rodeo.
In tanti cominciano a chiedersi quando sarebbero giunte le forze dell’ordine a interrompere i festeggiamenti fin troppo entusiasti per la fine dell’anno scolastico. Altri, invece, si lasciano andare ai ricordi: «Ho frequentato anch’io il Grassi e quando finiva la scuola spesso andavamo tutti insieme a fare il bagno al lago per festeggiare un anno particolarmente faticoso. Capisco la voglia di divertirsi al termine di mesi impegnativi, ho vissuto anch’io anni impegnativi sui banchi, ma questo mi sembra un gioco pericoloso per la loro incolumità», ha commentato un passante, incredulo per lo spettacolo.
Dopo qualche minuto, che agli occhi di cittadini e automobilisti è sembrato non finire mai, la Polizia è intervenuta a sirene spiegate, cercando di farsi strada nel traffico e inseguendo il colorato corteo verso viale Turati. I giovani si sono dileguati in un attimo, disperdendosi rapidamente. Qualcuno si è persino lanciato dall’auto ancora in corsa per poi confondersi tra la folla di studenti che, in un clima da stadio, aveva ormai invaso le carreggiate circostanti.
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