Cronaca / Lecco città
Venerdì 12 Giugno 2026
Università, a Lecco 76 nuovi posti letto: due studentati entro l’autunno
Polihouse completerà entro luglio due nuove strutture in via Ghislanzoni e via Fossoli, mettendo a disposizione 76 posti letto per studenti universitari. Previsti alloggi in classe A4, spazi comuni e una quota di posti a tariffa agevolata grazie a una convenzione con il Ministero dell’Università
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Con l’inizio del nuovo anno accademico a Lecco ci saranno quasi 80 posti letto in più a disposizione degli universitari. A gestirli sarà la società Polihouse srl.
“Il primo progetto che stiamo portando avanti – spiega l’amministratore Matteo Bugatti – riguarda un immobile in via Ghislanzoni 64, a 300 metri dal campus del Politecnico. Lì ci saranno 27 alloggi per complessivi 53 posti più spazi comuni come sale studio e una sala tv. Sono previste varie tipologie di soluzioni: alloggi singoli o per più persone, fino a quattro, con camera e zona giorno con cucina mentre tutti i posti letto al primo piano avranno cucina in comune e terrazza in comune. L’altro studentato che stiamo realizzando si trova in via Fossoli, nell’edificio che ospita l’istituto Dante Aligheri. Lì ci saranno 23 posti letto su un unico piano con cucina comune, sala relax e sala lettura. Tutti gli alloggi saranno in classe A4”.
In entrambi i casi i lavori saranno ultimati entro luglio, lo stesso periodo in cui la società intende aprire la raccolta delle domande sul suo sito internet. “In base alla convenzione che abbiamo stipulato con il Miur – prosegue Bugatti – sono previste due tipi di tariffe. Il 30% dei posti letto, ovvero 7, in via Fossoli e 17 in via Ghislanzoni, sarà assegnato con una tariffa agevolata per meriti di studio o per questioni di reddito. Per quanto riguarda gli altri posti letto, i prezzi varieranno da 365 euro a 600 euro al mese, comprensivi di utenze, a seconda della tipologia della soluzione e dei servizi inclusi”.
Polihouse ha firmato una convenzione con il Ministero dell’università poiché il progetto per via Ghislanzoni, nell’ambito di un bando ministeriale sull’housing universitario, beneficerà di un finanziamento Pnrr a fondo perduto da 1 milione 58 mila euro, pari a circa il 50% dei costi sostenuti dalla società per ristrutturare l’immobile.
“Abbiamo avviato l’operazione su via Ghislanzoni – conclude Bugatti – prima che uscisse il bando ministeriale. Mio padre era architetto e ha avuto per una vita come cliente la società proprietaria dello stabile di via Ghislanzoni. Già nel 2003 aveva proposto ai proprietari dell’epoca di trasformare quell’immobile in uno studentato”.
L’imminente apertura degli studentati di Polihouse arricchisce di nuovi particolari il quadro dell’offerta di alloggi per universitari all’ombra del Resegone. È di pochi giorni fa la notizia secondo cui Aler ha trovato degli operatori economici a cui affidare il compito di progettare e realizzare la trasformazione di 15 appartamenti in un palazzo di via Eremo in 65 posti letto che dovranno essere ultimati entro maggio 2027.
L’attenzione ora si sposta innanzitutto sulle scelte di Cadaques srl, che attendeva una proroga dei tempi del bando ministeriale per avviare l’iter per la realizzazione di uno studentato in via Maggiore, sia soprattutto sulla situazione delle altre aree dismesse della città che potrebbero essere riqualificate a questo scopo. Da questo punto di vista, il sito principale è senza dubbio l’ex agenzia delle entrate di via Igualada, per la quale è ancora in corso una trattativa per la vendita ad un operatore interessato a realizzare uno studentato con servizi commerciali al primo piano.
Le altre due aree che dovrebbero ospitare strutture simili in futuro sono l’ex enel tra via Amendola e corso Martiri e l’ex De Santis Trasporti in via Ugo Bassi.
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