Uno studentato nell’ex Agenzia delle Entrate di Lecco

Trattativa in corso per l’immobile di via Igualada. Oltre agli alloggi previsti servizi al piano terra, fra i quali una palestra

Lecco

Uno studentato di grandi dimensioni con al piano terra servizi commerciali tra cui una palestra. Dovrebbe essere questo il destino dell’ex sede dell’agenzia delle entrate di via Igualada. Più fonti a conoscenza diretta della questione confermano l’esistenza di una trattativa in fase avanzata tra i soci dell’immobiliare proprietaria dello stabile e alcuni acquirenti. Non ci sono al momento informazioni sull’identità dei soggetti coinvolti nell’operazione perché le interlocuzioni sono tutt’ora in corso e la compravendita non è stata ancora finalizzata definitivamente.

Tuttavia, l’esistenza di una solida ipotesi per la rinascita dell’edificio, abbandonato da quando nel settembre 2019 l’agenzia delle entrate si è trasferita in corso Promessi Sposi vicino al tribunale, rappresenta una novità importante sotto almeno due punti di vista. In primo luogo, con i suoi 6800 metri quadri distribuiti in cinque piani, l’immobile di via Igualada è uno dei più grandi edifici a destinazione terziaria in città al momento vuoti in attesa di una rinascita. Lo stabile, chiaramente visibile a chiunque arrivi a Lecco dal ponte Manzoni, è dotato di 90 posti auto nel piano interrato e di ulteriori parcheggi nel piazzale esterno pertanto, qualora la vendita e la riqualificazione andassero in porto, di problemi su questo fronte non ce ne dovrebbero essere. Allo stesso tempo, la notizia cambia completamente i termini del dibattito intorno alle prospettive dell’offerta di alloggi per universitari all’ombra del Resegone, al momento molto limitata se si escludono i 200 posti dello studentato adolf loss posto all’interno del campus del Politecnico. Sui due progetti privati in corso di sviluppo, quello per via Ghislanzoni 64 e quello per via Maggiore, regna al momento l’incertezza per via delle stringenti scadenze a cui è vincolato l’utilizzo dei due contributi Pnrr, in entrambi i casi superiori al milione di euro, assegnati ai due interventi.

Cadaques srl, la società che vorrebbe realizzare lo studentato in via Maggiore, ha già fatto sapere pubblicamente che se da parte del Ministero dell’università non ci sarà una proroga lunga dei termini, secondo cui al momento i posti letto andrebbero messi a disposizione entro il 30 agosto, il progetto verrà abbandonato. In via Ghislanzoni, invece, i lavori sono già partiti ma non è dato sapere al momento quando dovrebbero terminare e quando dovrebbero essere messi a disposizione i posti letto. C’è poi il capitolo Aler, la quale intende convertire due stabili di via dell’Eremo, al momento vuoti per carenze manutentive, in uno studentato da 196 posti letto raggruppati in 45 appartamenti. Nei prossimi giorni è prevista la pubblicazione di un nuovo bando di gara dopo che il primo era andato deserto.

L’incognita, tuttavia, sono le risorse poichè l’investimento previsto ammonta a 6.7 milioni di euro e i fondi Pnrr gestiti dal Miur, a cui il progetto si sarebbe dovuto appoggiare secondo le regole del primo bando, sono legati a scadenze stringenti. In ogni caso, però, la novità relativa all’ex sede dell’agenzia delle entrate incrementa la probabilità che l’offerta di posti letto per universitari a Lecco aumenti anche sensibilmente nei prossimi anni, proprio mentre il campus del Politecnico si prepara ad ampliarsi negli spazi dell’ex centro psicosociale di via Ghislanzoni.

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