Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 28 Settembre 2026
Aggredisce sindaco e vicesindaco di Olgiate, bloccato 50enne
Dopo lo schiaffo al vicesindaco Matteo Fratangeli venerdì sera, oggi pomeriggio il cinquantenne calolziese ha aggredito il sindaco Giovanni Battista Bernocco e un dipendente comunale. I carabinieri lo hanno bloccato e portato in caserma.
Lettura 1 min.Olgiate Molgora
Venerdì ha aggredito il vicesindaco Matteo Fratangeli. Oggi pomeriggio, se l’è presa con il sindaco Giovanni Battista Bernocco e con un dipendente comunale.
Stavolta, però, a differenza di quanto accaduto tre giorni fa, il cinquantenne calolziese non è riuscito ad andarsene. Proprio mentre l’aggressione era in corso, sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Merate che lo hanno fermato e portato nella stazione di via Gramsci per identificarlo e capire i motivi alla base del suo comportamento.
Tutto ha avuto inizio venerdì sera, come racconta lo stesso Fratangeli, vittima della prima aggressione.
«Erano le 19,20 quando ho raggiunto il municipio per un incontro. Ho parcheggiato la mia auto sul retro. Ho notato che c’era una persona che mi guardava. Ha lasciato che terminassi la manovra e che arrivassi alla porta del municipio. Quando mi sono voltato e gli ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa, ha avvicinato la sua faccia alla mia, quindi è tornato indietro e mi ha tirato uno schiaffo sulla guancia sinistra. Sotto choc, gli ho detto di non muoversi, che avrei chiamato i carabinieri. “Se lo fai, non sai che cosa ti faccio”, mi ha minacciato, e subito dopo mi ha tirato un secondo schiaffo».
A quel punto, Fratangeli si è rifugiato in municipio e ha chiamato i carabinieri, che gli hanno consigliato di raggiungere il pronto soccorso, dove è rimasto per sei ore in attesa della prognosi. Dimesso, sabato mattina, ha sporto denuncia contro ignoti per l’aggressione.
Non era la prima volta che Fratangeli vedeva il suo aggressore. Ne aveva già parlato con i carabinieri in un’altra occasione, quando lo aveva visto azzuffarsi con altre persone nella zona della stazione ferroviaria. Inoltre, l’uomo era già stato visto bazzicare attorno al municipio in orari di chiusura, nel tentativo di entrare, probabilmente per parlare con qualcuno che lavora all’interno.
Oggi pomeriggio, attorno alle 15, la seconda aggressione, ai danni del sindaco Giovanni Battista Bernocco e di un dipendente comunale.
«Stavo facendo giunta quando ho notato un uomo dall’ufficio - ha raccontato Bernocco. - L’ho fotografato e identificato grazie a Matteo. Subito dopo abbiamo chiamato i carabinieri. Nel mentre, quello mi ha rubato i documenti dell’auto. Quando sono arrivati i militari, lo abbiamo cercato ma non si trovava, I carabinieri sono allora andati verso la stazione mentre io sono rimasto in municipio. Quando l’ho visto scendere dalla strada, gli ho chiesto i documenti ma per tutta risposta mi ha aggredito».
Nello scontro fisico, sono volati pugni e calci da entrambe le parti. In soccorso del primo cittadino è intervenuto anche un dipendente comunale, che ha rimediato la sua dose di botte, finendo quindi in pronto soccorso.
Al termine della baruffa, i carabinieri hanno infine bloccato il cinquantenne che, portato in caserma, è stato interrogato per capire i motivi alla base delle due aggressioni.
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