Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 18 Settembre 2026
Barzanò, assalto al Bancomat: esplosioni nella notte e fuga con la cassetta
Tre banditi incappucciati hanno fatto saltare lo sportello con la tecnica della “marmotta” e sono fuggiti con il denaro. Indagano i carabinieri di Merate, al vaglio le immagini delle telecamere.
Lettura 1 min.Barzanò
Assalto al Bancomat della Bcc di via Garibaldi a Barzanò nella notte tra giovedì e venerdì. Attorno alle 3, due potenti esplosioni hanno svegliato i residenti. Buttati giù dal letto del boato e affacciatisi chi alla finestra e chi in strada, si sono così resi conto che una banda di professionisti - pare fossero tre con il volto incappucciato - aveva fatto esplodere lo sportello Bancomat della banca sotto casa, per poi fuggire subito dopo. Per mettere a segno il colpo, come hanno ricostruito i carabinieri della compagnia di Merate, subito accorsi sul posto, i malviventi hanno usato la tecnica della “marmotta” che consiste nell’infilare nella fessura un congegno metallico artigianale riempito di esplosivo. Quando il meccanismo viene azionato, la deflagrazione scardina la struttura che protegge la cassetta con le banconote. Si tratta, tuttavia, di una tecnica piuttosto rudimentale, che oltre a causare danni alle infrastrutture, spesso rischia di bruciare le banconote che i ladri vorrebbero rubare. Per non parlare del fatto che, proprio per proteggersi, da tempo gli istituti bancari hanno rinforzato gli sportelli e installato sistemi che macchiano le banconote, in modo da renderle inutilizzabili. Contromisure che, evidentemente, non hanno tuttavia scoraggiato i ladri entrati in azione a Barzanò.
L’azione, durata appena qualche minuto, si è infatti conclusa con l’asportazione della cassetta con il denaro, prima che sul posto confluissero i vigili del fuoco, i carabinieri e quindi anche i funzionari della banca. Nessuna dichiarazione da parte dell’istituto colpito sulla somma rubata. Si sa che lo sportello era stato riempito lunedì. Difficile che potesse contenere più di 20 mila euro anche se, come detto, ufficialmente non c’è stata alcuna dichiarazione sul l’ammontare del bottino. Per cercare di individuare la banda - certamente di professionisti - entrata in azione la scorsa notte sono al lavoro i carabinieri della compagnia di Merate che dovranno acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza. Analizzando i fotogrammi, i militari potrebbero trovare elementi utili a indirizzare le indagini. E forse a collegare quanto accaduto a Barzanò ad altri episodi analoghi avvenuti nel comasco sempre a danno di sportelli della stessa Bcc. L’esplosione, oltre ad avere complemente distrutto il Bancomat e la teca dove è collocato, ha causato parecchi danni alla stessa filiale di via Garibaldi, anche se l’operatività degli ufficio non è stata compromessa. Per ripristinare il Bancomat, ripulire la zona dai detriti e ripulire tutto, per l’intera giornata di ieri la filiale è comunque rimasta chiusa. Salvo imprevisti, la banca dovrebbe riaprire nella giornata di lunedì.
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