Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 20 Ottobre 2026
Barzanò, cancelli delle medie ancora chiusi: i sindaci non trovano una soluzione
Bocciata l’ipotesi di un mini-servizio di pre-scuola, giudicato poco utile e troppo costoso. Per il sindaco Gualtiero Chiricò la questione va affrontata insieme, ma al momento non ci sono proposte concrete né tempi per una soluzione
Lettura 1 min.Barzanò
I cancelli delle scuole medie di via Leonardo Da Vinci restano chiusi. E tali resteranno ancora per molto. Ad oggi, infatti, nonostante i sindaci dei cinque comuni i cui ragazzi frequentano il plesso si siano incontrati due volte, ancora non è stata individuata una soluzione. Anche il secondo faccia a faccia, a cui è stata invitata la dirigente scolastica Viviana Patricelli, si è concluso con un nulla di fatto.
«Abbiamo parlato per quasi un’ora in maniera serrata della questione - riferisce il sindaco Gualtiero Chiricò. - Tutti hanno esposto le proprie posizioni, tuttavia, sul tappeto non c’è una soluzione». L’unica emersa nelle scorse settimane, vale a dire quella di istituire una sorta di mini-servizio di pre-scuola, è stata giudicata impercorribile. «Dal punto di vista educativo - spiega il primo cittadino di Barzanò - non avrebbe alcun senso perché non c’è dietro una programmazione e poi durerebbe soltanto venti minuti. Dal punto di vista dei costi, invece, non è economicamente sostenibile».
La riunione si è quindi chiusura senza che i sindaci e la dirigente abbiamo individuato alcuna ipotesi di soluzione. Quest’ultima, interpellata, ha preferito non commentare chiudendo il telefono in faccia a chi le chiedeva informazioni. Non è stata l’unica a scegliere il silenzio. Anche altri primi cittadino hanno fatto la stessa scelta. Solo Chiricò ha raccontato quello che si è fatto e che si sta cercando di fare. «Si tratta di un problema che va affrontato tutti insieme. Ciascuno di noi dovrà fare le proprie valutazioni. Poi, ci rivedremo e capiremo che cosa fare».
Di sicuro, non c’è fretta. Anche perché, dopo il primo allarme, pare che il problema sia rientrato. «Per quello che mi riguarda - riferisce Chiricò - nessun genitore mi ha contattato. È evidente che l’allarme è scattato per una situazione contingente. Si è però trattato di un singolo episodio». Il riferimento è allo scontro tra due ragazzini nel cortile della scuola, in seguito al quale, secondo quanto si è saputo, il genitore di uno dei due avrebbe rimproverato verbalmente l’aggressore del figlio.
«Non è che manchi l’idea di tenere la situazione sotto controllo - conclude Chiricò - ma dobbiamo valutarla per quello che è. Ci sono decine di scuole, anche in zona, dove i ragazzi attendono fuori l’apertura dei cancelli e dove si entra solo quando vengono aperti». Come a dire che i primi cittadini hanno ben presente il problema ma che non è tra le loro priorità. E che, in parole povere, la soluzione, se mai verrà individuata, non sarà a breve.
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