Brivio, multa da 1500 euro per abbandono di rifiuti

Due ventenni hanno scaricato lettiera e sabbia in un’aiuola. La Polizia Locale ha ricostruito la scena tramite il lettore targhe. Il sindaco Airoldi difende l’efficacia dei controlli comunali.

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Brivio

Un’automobile percorre via Santi Patenti, a Brivio, e arriva quasi allo stop. Si ferma. Poi la manovra si inverte: retromarcia, un’occhiata attorno, la svolta a destra, la sosta.

È la scena di venerdì scorso, intorno alle 22.30, ricostruita dal sindaco Federico Airoldi.

Dall’auto scendono due ragazze. Ventenni, residenti in un comune vicino, come emerso dagli accertamenti successivi. Si guardano intorno, aprono il baule e rovistano. Poi attraversano la strada con in mano una lettiera per gatti, sabbia sporca e quella che sembra una coperta. Il tutto viene scaricato nell’aiuola davanti al sagrato della chiesa.

Le due tornano sui propri passi, riattraversano la strada, risalgono in auto e ripartono. Come se nulla fosse accaduto.

A riprendere l’intera scena, dall’inizio alla fine, è la telecamera numero 14. Alla Polizia locale bastano poche ore di lavoro per risalire alle responsabili: la visione dei filmati viene incrociata con le registrazioni del lettore targhe, attivo in ingresso e in uscita dal centro storico. Il conto, a quel punto, è presto fatto. Il risultato è un verbale da 1.500 euro per abbandono di rifiuti sul territorio comunale.

Un episodio che, secondo il sindaco, non rappresenta un caso isolato. «Questa non è un’eccezione, è una regola» — commenta Airoldi, che rivendica così il lavoro di controllo svolto dagli uffici comunali. Le sue parole suonano anche come una replica a chi, periodicamente, accusa l’amministrazione comunale di disinteressarsi del fenomeno dell’abbandono di rifiuti.

Il sistema di videosorveglianza, unito al lettore targhe agli accessi del centro storico, si conferma uno strumento decisivo per l’identificazione dei responsabili di episodi analoghi, anche a distanza di giorni dai fatti.

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