Calco, coppia di anziani truffata da un falso carabiniere

L’inganno è avvenuto in via Boffalora. La vittima ha consegnato i monili a uno sconosciuto credendolo un militare.

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Calco

Famiglia di anziani truffata da un falso carabiniere nel primo pomeriggio di martedì.

Il raggiro è andato in scena attorno alle 15, quando il telefono di casa di un’anziana coppia residente in via Boffalora, nella zona di Calco alta, è squillato.

Dall’altro capo della cornetta, un sedicente carabiniere ha raccontato all’ottantenne che aveva risposto come la sua auto risultasse essere stata utilizzata per una rapina durante la quale erano stati rubati alcuni gioielli.

Sulle prime, l’uomo ha cercato di difendersi, spiegando perché e percome non fosse possibile un fatto del genere. Ma il militare ha insistito e così, poco a poco, le certezze dell’ottantenne sono crollate.

A quel punto è scattato il diabolico piano. Dopo avere tranquillizzato l’anziano, il carabiniere lo ha informato che di lì a poco l’abitazione sarebbe stata raggiunta da un collega, al quale dovevano essere consegnati tutti i gioielli e i monili presenti in casa. Una volta portati in caserma, i militari li avrebbero potuti confrontare con quelli rubati durante la rapina.

Per questo motivo, quando poco dopo sull’uscio di casa si è presentato uno sconosciuto, l’ottantenne non ha battuto ciglio e gli ha consegnato senza problemi tutti i monili in suo possesso, ricevendo l’assicurazione che, nel giro di una mezz’ora, ultimate le verifiche del caso, glieli avrebbero restituiti.

Cosa che, ovviamente, non è mai avvenuta. Trascorso abbondantemente il tempo pattuito, l’anziano ha cominciato a nutrire qualche sospetto. Gli è bastato comporre il 112 e raccontare all’operatore la vicenda per scoprire di essere caduto nella trappola.

Poco dopo, sull’uscio di casa si sono presentati i veri carabinieri, che hanno raccolto la denuncia del calchese.

Qualche giorno fa, un caso analogo era stato segnalato sul territorio di Imbersago, ma la vittima designata non era caduta nel tranello. Colpo a vuoto, sempre un paio di giorni fa, anche a Calolziocorte.

Da parte delle forze dell’ordine arriva la raccomandazione di verificare sempre, quando si ricevono questo tipo di richieste, contattando semplicemente il 112 o la vicina caserma dei carabinieri.

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