Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 06 Novembre 2026
Casa Amica entra nella Cer: il nuovo impianto produce energia per il territorio
La cooperativa sociale di Merate diventa anche produttore di energia rinnovabile grazie a un impianto fotovoltaico da 42 kW. La potenza complessiva installata raggiunge i 50,44 kW.
Lettura 1 min.Merate
Il nuovo impianto fotovoltaico di Casa Amica entra a far parte della Comunità Energetica Rinnovabile (Cer) di Sinergia, attiva nel Meratese.
La cooperativa sociale di Merate, che finora partecipava solo come consumatore, potrà diventare anche produttore: una volta completati i passaggi necessari assumerà il ruolo di “prosumer” e metterà a disposizione della comunità l’energia prodotta in eccesso rispetto al proprio fabbisogno.
Casa Amica siede inoltre nel Comitato di configurazione, da poco costituito, portando l’esperienza di una realtà sociale radicata sul territorio.
L’allacciamento alla rete è stato completato la scorsa settimana. L’impianto, installato a luglio sul tetto del capannone nato con l’ampliamento della sede del 2019, ha una potenza di circa 42 kW. Si aggiunge al vecchio impianto da 7 kW, rinnovato con pannelli più performanti e ora da 8,5 kW: la capacità complessiva sale così a 50,44 kW. L’investimento, avviato nel giugno 2025 con il supporto di Kennew di Nembro, ha beneficiato di un contributo a fondo perduto del 40% previsto per gli interventi nelle Comunità energetiche.
Le Cer promuovono la produzione e la condivisione virtuale di energia pulita tra cittadini, imprese ed enti, distribuendone i benefici ambientali ed economici. Casa Amica opera a Merate dal 1987 tra servizi socioeducativi, inserimento lavorativo e attività per le imprese. Con il nuovo impianto l’obiettivo è ridurre la dipendenza dall’esterno e contenere i costi, per destinare più risorse a percorsi socioeducativi e inclusione lavorativa.
«È un passo importante per ridurre i consumi – spiega il presidente Fulvio Beretta – ma il suo valore va oltre l’aspetto energetico. Crediamo nella collaborazione e in benefici che si estendano al territorio».
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