Il 12 agosto il Sole si spegne per il 92%: torna la grande eclissi

Fenomeno visibile anche nel Lecchese e in Brianza, con il massimo attorno alle 20.20. Gli esperti: indispensabili gli occhialini da eclissi, vietati i normali occhiali da sole

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Lecco

Mancano pochi giorni ad un appuntamento particolarmente atteso dagli appassionati di astronomia e non solo: il prossimo 12 agosto tornerà il fenomeno dell’eclissi solare, un evento accolto con grande trepidazione, al quale è opportuno arrivare adeguatamente informati.

Loris Lazzati, giornalista e divulgatore scientifico del Planetario di Lecco racconta alcuni dettagli: «L’eclissi inizierà poco prima delle 19.30 con una fase di massima alle 20.20 e finirà dopo le 21.00. L’inizio e la fase di massima saranno visibili nel nostro territorio ma non la fase finale, perché il sole sarà già tramontato».

A cosa ci riferiamo quando parliamo di eclissi solare? «L’eclissi solare avviene quando la Luna si interpone tra il Sole e la Terra e il cono d’ombra tocca la superficie del nostro pianeta» spiega Lazzati «laddove la superficie viene toccata abbiamo un’eclissi totale, che avviene soltanto in una fascia lunga ma molto ristretta (diametro massimo di 200km circa): chi è in quella fascia assiste alla totalità dell’eclissi mentre chi è appena fuori la vede parzialmente, con il Sole non coperto totalmente. Noi rientriamo in quest’ultima condizione, tuttavia si tratta di un’eclissi imponente perché sarà coperto il 92% del disco solare».

C’è anche un lato negativo: «Purtroppo» ricorda Lazzati «avverrà molto tardi, appena prima del tramonto. Quando inizierà l’eclissi, il Sole sarà alto 11 gradi, il che significa 22 volte il diametro della Luna piena sopra l’orizzonte».

C’è una condizione che permette di osservarla al meglio nelle nostre zone? «Il luogo ideale sarebbe Montevecchia, una collina in mezzo ad una pianura. Tuttavia, lì ci sarà un’iniziativa di osservazione già tutta esaurita. In alternativa, la Brianza va bene».

Loris Lazzati ricorda di utilizzare gli strumenti adatti: «Per fare l’osservazione a occhio nudo sarà fondamentale avere gli occhialini da eclissi. È vero che il Sole sarà basso, quindi si potrà avere l’effetto al tramonto in cui il disco solare non dà fastidio ma se il cielo sarà molto limpido e il Sole ancora brillante sarà pericolosissimo. Vietato utilizzare gli occhiali da sole perché non servono a nulla».

La curiosità di quest’anno? L’eclissi cadrà nella fase massima delle stelle cadenti: «La notte tra il 12 e il 13 sarà il picco delle stelle cadenti. Con l’eclissi di Sole ci sarà Luna nuova, non si vedrà. Non aspettiamoci chissà cosa dalle stelle cadenti perché in agosto sono famose ma non sono quelle più spettacolari».

L’eclissi totale non è un evento eccezionale a livello globale: «Sono frequenti, se ne contano circa una all’anno. La rarità deriva dal luogo in cui sono visibili. In Italia, l’ultima eclissi totale è stata nel 1961 e la prossima sarà nel 2081. Il posto ideale dove osservarla e sarà più lunga è l’Islanda ma la prossima visibile lì sarà nel XXII secolo. In sostanza, eclissi rarissime per uno specifico luogo ma frequenti a livello globale, leggermente di più rispetto a quelle lunari».

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