Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 18 Giugno 2026
Fatica e Costituente
I temi più scelti all’Agnesi
Merate Le tracce su Pavese e Brancati hanno riscosso minor successo La maggior parte degli studenti ha consegnato in circa cinque ore
Lettura 2 min.Tra gli studenti del liceo Agnesi sbanca il tema sull’Assemblea Costituente.
Poco successo hanno riscosso le tracce su Pavese e Brancati, mentre qualcuno ha optato per il tema sull’adultescenza o per quello sulla fatica.
Prima di dare sfogo ai propri pensieri, nelle aule di via dei Ludovochi hanno dovuto attendere ben oltre le 9, lottando contro l’ansia e un caldo tollerabile.
Pochissimi quelli che hanno sfruttato le sei ore a disposizione. La maggior parte ha consegnato attorno alle 14, per tornare a casa, riposarsi e ripassare in vista della seconda prova.
Maty Lisa Fall chiacchiera allegra in mezzo a un nugolo di ragazze felici di avere concluso la prima giornata d’esame. «Ho scelto la traccia sulla fatica e sul brano di Calabresi perché mi interessa l’attualità. Ho scelto quella traccia perché mi permetteva di collegare le mie esperienze e offriva parecchi spunti. Mi attraeva anche la traccia sull’Assemblea Costituente ma ho deciso per la prima. Mi ha lasciata spiazzata la traccia su Pavese, autore che non abbiamo trattato. Cosa mi attendevo? Qualcosa sui social e l’Ai, ma non li avrei scelti».
Azzurra Moscheri ha puntato sulla memoria e sul brano di Vitaliano Brancati. «Anche io sono stata indecisa se scegliere il tema sull’Assemblea Costituente. Ho preferito la traccia di Brancati perché mi pareva più interessante».
La notte prima degli esami è stata «insonne. Ero in ansia e preoccupata. Mi sono tranquillizzata solo al mattino quando ho visto le mie compagne. È andata anche meglio dopo avere letto le tracce anche se l’attesa è stata snervante».
Ludovico Lullo ha optato per la traccia sull’Assemblea Costituente d’impulso. «Avevo letto alcuni libri sulla prima Repubblica, quindi ero preparato. Ho fatto numerose citazioni, da Levi a Orwell, da Fini a Bobbio». Nello scegliere, Lullo è andato a colpo sicuro. «Avevo già deciso ancor prima di leggere le tracce che non avrei fatto le C, che solitamente vengono valutate meno perché temi liberi. Poi ho scartato le tracce A perché mi attendevo Pirandello o Marinetti». All’esame, dice di essere arrivato preparato. «Le simulazioni in classe sono servite a capire come restare seduto per cinque ore e mantenere la concentrazione e a gestire i tempi».
«Io ho scelto il tema sulla fatica - racconta Stefano Riva - perché avevo le idee chiare su quello che c’era da scrivere. Ho raccontato come il concetto di fatica cambia da generazione a generazione e ho collegato il tutto al mondo del lavoro». Luca Rivolta ha preferito il tema sull’adultescenza. «Avevo molti casi a cui attingere. Ho scritto di persone che pur avendo quarant’anni ancora si divertono ma delle paure dei giovani di affrontare il futuro e le responsabilità che la vita adulta comporta».
Margherita Beccarelli è rimasta a lungo indecisa tra la traccia su Pavese e quella sull’Assemblea Costituente. «Alla fine ho scelto l’Assemblea Costituente perché non abbiamo studiato Pavese e temevo di non essere in grado di svolgere un’approfondita analisi del testo. Inoltre, mi sono dedicata soprattutto alla preparazione della prova di matematica di domani (oggi, ndr.) senza approfondire argomenti specifici, rischiando di restare delusa se non fossero stati proposti».
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